"A San Siro è venuto fuori il DNA della squadra bianconera", dice il tecnico dei crociati PARMA (ITALPRESS) – "Andare allo Stadium e affrontare una top squadra con giovani forti è stimolante per tutti noi. Soprattutto per i ragazzi, bisognerà gestire le emozioni e indirizzarle sul campo su quello che dobbiamo fare, restando, ancora una volta, fedeli ai nostri principi. Difendendo e giocando per andare a fare gol". Vigilia carica di emozioni e motivazioni per il Parma di Fabio Pecchia, atteso dalla Juventus di Thiago Motta in un turno infrasettimanale che chiama i suoi ragazzi a un impegno complicato. "E' l'esame giusto, noi siamo la squadra più giovane della Serie A ma affrontiamo un top club con una squadra altrettanto giovane. E' una squadra che ha un'idea chiara e che vuole giocare, mi auguro che ci sia una bella prestazione e una bella partita". Ritrova un ambiente che ha frequentato in entrambe le tappe della sua vita calcistica. "Per me il passaggio alla Juve, come calciatore tanti anni fa e come allenatore nell'esperienza con l'Under 23, rappresenta un passaggio importante per la mia carriera. Anche dal punto di vista umano ho conosciuto tante persone che mi hanno arricchito". Quella contro la Signora anche per i tifosi del Parma è una partita particolare e a loro il tecnico dei crociati chiede di: "Continuare a tifare, continuare a insistere, continuare ad avere fiducia in questo gruppo, così come ho visto domenica, nel secondo tempo, al Tardini. Si è creato un bel clima. Insistere e sono convinto che daremo loro delle soddisfazioni". Pere quel che riguarda la formazione, Pecchia non si sbilancia. "Devo tener conto della partita e delle condizioni di qualche calciatore per come è uscito. Il gruppo complessivamente sta bene, mercoledì avremo ancora qualche ora per valutare e per mettere la migliore formazione prima di affrontare la Juve. Osorio lo abbiamo recuperato, anche lui è del gruppo. Un gruppo quasi al completo, naturalmente all'interno non c'è una condizione simile fra tutti, per diverse situazioni". Per sempio Dennis Man domenica è stato sostituito. "La sua è una situazione particolare, perché dopo la stagione straordinaria che ha disputato, ha avuto gli Europei, continua a giocare e anche tanto. Il suo inserimento è quello di un calciatore forte e per noi importante, probabilmente anche in questo momento, dal punto di vista atletico, sta vivendo un calo fisiologico". Ai suoi ragazzi in generale Pecchia chiede "una certa solidità e un certo equilibrio che abbiamo mostrato nelle ultime partite. Ma anche nella fase di possesso, quando dobbiamo andare ad attaccare, essere sbarazzini, leggeri e con la voglia di attaccare gli spazi, giocare in velocità, per andare a fare gol". Tornando alla Juve il 4-4 di San Siro è stato uno spot per la Serie A. "Come ha dichiarato Inzaghi è stata una partita molto bella per i tifosi neutrali, con 8 gol e tante occasioni. Una partita mai chiusa. Della Juve mi è piaciuto di più, oltre all'organizzazione, il fatto che ha creduto nel risultato fino alla fine, non ha mollato. C'era un momento che poteva soccombere, ma è rimasta aggrappata al risultato con solidità ed è venuto fuori il DNA della squadra bianconera. Domani mi aspetto la Juve di sempre, con la spinta del pubblico, una Juve che gioca e che farà un grande possesso. Avrà tanti calciatori di qualità sia in mezzo che sulle fasce. La partita si giocherà lì, loro hanno calciatori di qualità e di velocità. Ma anche noi li abbiamo. Però sappiamo che cosa affrontiamo, chi abbiamo di fronte, la Juve è una squadra che ha una struttura ed è forte in tutti i reparti". – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). ari/red 29-Ott-24 16:06
Calcio: Pecchia “Juve esame giusto per il mio Parma, sfida stimolante”
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