Le elezioni in Liguria hanno scatenato un dibattito acceso nel panorama politico, con esponenti del centrodestra che hanno esultato mentre quelli del centrosinistra hanno espresso rammarico per aver perso di meno diecimila voti. In particolare gli esponenti dell’opposizione hanno puntato il dito contro Giuseppe Conte, colpevole di aver posto il veto su Italia Viva e Più Europa con il Movimento 5 Stelle che ha raccolto meno del 5%. Vediamo le principali dichiarazioni di parlamentari di entrambe le coalizioni raccolte ai Palazzi da Lo Speciale.
Elezioni Liguria, Gasparri: “Una vittoria importante per il centrodestra nonostante tutto”
Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, ha commentato il successo del centrodestra in Liguria, soffermandosi non sul distacco ridotto ma sul significato di questa affermazione. Gasparri ha sottolineato il valore della leadership di Marco Bucci, sindaco di Genova, che ha avuto un ruolo determinante nel riunire attorno a sé il sostegno di molti amministratori locali, piccoli comuni e realtà civiche. Nonostante l’inchiesta giudiziaria che ha influenzato il clima pre-elettorale, Gasparri ha lodato la compattezza della coalizione e la capacità di mantenere il consenso in un contesto difficile: “Una vittoria importante per il centro destra nonostante l’inchiesta giudiziaria esplosa alla vigilia delle elezioni siamo riusciti a mantenere il consenso. Fondamentale l’impegno di Bucci, sindaco trai sindaci, che ha saputo riunire il consenso degli amministratori locali e delle liste civiche”
D’Attis: “Il centrodestra conferma il suo impegno per la Liguria”
Il parlamentare di Forza Italia Mauro D’Attis ha voluto enfatizzare come questa vittoria, pur combattuta, confermi l’impegno della coalizione di centrodestra nei confronti del territorio ligure. Secondo D’Attis, il successo ottenuto è il frutto di un lavoro di squadra, che nonostante le difficoltà ha saputo dimostrare di essere unito e coeso. “Abbiamo lavorato in un contesto complesso,” ha affermato D’Attis, “ma siamo riusciti a portare a casa un risultato che dimostra come il centrodestra sia capace di governare, unendo diverse anime e valorizzando ogni contributo all’interno della coalizione.”
Fratoianni: “La spaccatura a sinistra ci ha penalizzati”
Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana, ha espresso grande rammarico per la mancata coesione all’interno della coalizione di centrosinistra, sottolineando che questa divisione ha danneggiato le possibilità di competere efficacemente. Fratoianni ha riconosciuto che la frammentazione e l’incapacità di costruire una strategia comune hanno pesato negativamente. “Una coalizione divisa non può vincere,” ha affermato Fratoianni, “e il nostro dovere, in futuro, è quello di lavorare per superare queste divergenze. Serve un impegno concreto per offrire un’alternativa credibile e unita agli elettori. Abbiamo perso per 9 mila voti, ma non si può fare una somma matematica dei voti di Renzi o di quelli del M5S.”
Bonelli: “Una sconfitta che deve far riflettere sulla strategia del centrosinistra”
Angelo Bonelli, segretario dei Verdi, ha sostenuto che i risultati del centrosinistra in Liguria dovrebbero spingere la coalizione a una profonda riflessione. Bonelli ha sottolineato come il centrosinistra si sia lasciato sfuggire l’opportunità di competere con una proposta coesa, lasciando spazio a una vittoria del centrodestra che, a suo avviso, poteva essere evitata. “Abbiamo lasciato che divisioni e personalismi si frappongano al nostro obiettivo principale,” ha dichiarato Bonelli. “Dobbiamo imparare da questa sconfitta e rivedere la nostra strategia, per costruire un fronte ampio e unito che possa rappresentare le istanze dei cittadini e proporsi come valida alternativa di governo. Bisogna lavorare sul tema dell’astensione in vista di Genova, dove abbiamo raccolto un buon risultato in vista delle amministrative.”
Silvestri: “Bisogna cambiare rotta e ripartire”
Francesco Silvestri, del Movimento 5 Stelle, ha anche lui rimarcato l’importanza di lavorare per invertire la rotta “Le regionali sono sempre state una sfida difficile”ha affermato Silvestri, aggiungendo che “Il risultato non è soddisfacente ma il movimento ha fatto il meglio possibile e ora bisogna guardare al futuro”.
Boschi: “La colpa è di Conte che ha messo veti, numeri parlano”
Maria Elena Boschi è tra le più esplicite nell’attaccare Giuseppe Conte, il leader del Movimento 5 Stelle che ha voluto escludere Italia Viva dalla coalizione: “Conte ci ha voluti fuori,” ha dichiarato Boschi, sottolineando come questo abbia indebolito la coalizione, portandola alla sconfitta. Secondo Boschi, la mancata inclusione di Italia Viva è stato un errore strategico che ha penalizzato la capacità del centrosinistra di offrire un’alternativa compatta e credibile.
Maggi: “Noi esclusi alla vigilia in Liguria , Pd si faccia promotore di un tavolo di confronto”
“Il centrosinistra esiste, ma va ridefinito”, sono le parole di Maggi segretario di Più Europa all’indomani della sconfitta del centro sinistra in Liguria “Siamo stati inspiegabilmente esclusi dalla competizione elettorale. Nonostante ciò, non abbiamo fatto polemiche, convinti che avremmo potuto dare un contributo significativo al candidato Orlando. Con un 3,5% ottenuto nelle politiche 2022 e quasi 24.000 voti alle europee con la lista Stati Uniti d’Europa, il nostro ruolo non è semplicemente numerico, ma politico”. Maggi ha sottolineato come le coalizioni funzionano solo se esiste un luogo di confronto per risolvere le divergenze. Maggi ha poi invitato il Partito Democratico a farsi carico di un’iniziativa che favorisca un tavolo di confronto stabile per costruire un’alternativa di governo.
Riflessioni sul futuro e possibili prospettive
Dalle dichiarazioni degli esponenti politici emerge un quadro di forti contrasti, ma anche di possibili spunti di riflessione per il futuro. Mentre il centrodestra celebra un successo elettorale, il centrosinistra riconosce la necessità di rivedere la propria strategia. La coalizione progressista si trova ora a un bivio: se da un lato c’è la consapevolezza di dover superare le divisioni interne, dall’altro emerge la volontà di costruire un progetto politico che possa competere in modo credibile nelle prossime sfide elettorali. In particolare il centro destra deve riflettere sulla distanza di 7% in favore di Orlando proprio a Genova, la città di cui il neo presidente della regione Bucci era sindaco. Una vittoria dunque che dà morale e rafforza l’azione del governo, con la prossima sfida che è l’Umbria.



