Ancelotti “Col Milan è speciale, dopo Valencia calcio sullo sfondo”

lunedì, 4 Novembre 2024
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Il tecnico del Real Madrid: "Dobbiamo trovare un po' più di continuità" MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – In momenti normali la sfida tra Real Madrid e Milan sarebbe stata definita la seconda partita del cuore in tre giorni dopo quella di Monza, con il grande ex Carlo Ancelotti per la prima volta avversario in Europa. A Madrid e in tutta la Spagna, però, questo non è un momento normale, con l'intero paese ancora profondamente scosso e turbato dalla tragedia di Valencia. È questo il motivo per cui Carlo Ancelotti, pur definendola "una partita speciale", nella conferenza della vigilia ha voluto parlare pochissimo di calcio, preferendo mandare un messaggio di forte solidarietà alle popolazioni colpite: "È stata una settimana di tragedia e siamo tristi – ha spiegato l'allenatore del Real -. Siamo molto vicini a Valencia e a tutte le città colpite. Siamo loro vicini e spero che la cosa possa risolversi presto. Voglio che voi capiate che parlare di calcio è complicato, così come giocare a calcio. Se è difficile preparare una partita del genere? Sì, perché non hai la testa nel tuo lavoro. È stato qualcosa di terribile, la prepareremo perché siamo professionisti e cercheremo di giocarcela e di vincerla, ma è sullo sfondo". Quanto capitato settimana scorsa in occasione dell'assegnazione del Pallone d'Oro è acqua passata ("Vinicius è triste, come noi, ma non per il Pallone d'Oro, bensì perché vede la situazione di Valencia"), meglio pensare soltanto al Milan: "Non è partito bene – ha detto Ancelotti a Sky Sport -, ma resta una squadra molto pericolosa perché ha grande qualità davanti, dei giocatori di livello. Diciamo che è una squadra che ha molto potenziale, probabilmente non è riuscita a tirarlo fuori tutto ma ce l'ha, e noi dobbiamo essere pronti a giocare una partita difficile". L'altro tema è quello della convivenza tra i tanti campioni che ha in rosa, anche se per lui non può certo essere un problema: "Non abbiamo mai avuto un'identità chiara e mai la vogliamo avere – ha spiegato Ancelotti -, dobbiamo cercare di adattare il nostro gioco alle caratteristiche dei giocatori che abbiamo e piano piano trovare la versione migliore di ognuno di noi. Non abbiamo fatto il massimo finora, però non siamo lontani. Ci sono partite dove abbiamo fatto molto bene e altre un po' meno. Andrebbe trovata un po' più di continuità e piano piano la troveremo". Sulla stessa linea del suo allenatore anche Lucas Vazquez, che ha rimarcato quanto possa essere difficile trovare la concentrazione in momenti come questo: "È complicato, perché il calcio è sullo sfondo – ha detto il jolly dei Blancos -. L'importante sono le persone. Con queste tragedie è difficile isolarsi. Siamo tutti molto tristi, ci sono tante persone che soffrono e questo riguarda tutti. Ma ancora una volta è stata dimostrata la qualità umana delle persone da tutte le parti della Spagna". L'altro tema molto dibattuto in Spagna in questi giorni è che sarebbe stato opportuno rinviare l'intera giornata di campionato, e non soltanto due partite (Valencia-Real Madrid e Villarreal-Rayo Vallecano). Così, se Carlo Ancelotti ha detto "Il potere che abbiamo è pari a 0, non possiamo prendere nessun tipo di decisione. C'è una frase, 'lo spettacolo deve continuare', ma non è così", Vazquez ha rincarato la dose: "La nostra opinione è 0, la nostra forza è 0. Dobbiamo essere professionisti e fare quello che ci viene detto. Nel weekend nessuno doveva giocare, era il momento di stare vicino alle persone colpite e pensare solo a quello. C'è molta distanza tra i calciatori e l'organizzazione, il calcio è un settore in cui i calciatori non hanno potere decisionale. Dobbiamo fare cose che non abbiamo voglia di fare". – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). xh1/mc/red 04-Nov-24 15:02

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