Tennis: Sinner “Fatto gran percorso, bello condividerlo con italiani”

giovedì, 7 Novembre 2024
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Il numero 1 del mondo: "Stagione complicata, dispiace che a Torino non ci sia Djokovic" ROMA (ITALPRESS) – "Ho fatto un bel percorso, sono maturato, ho imparato molto e adesso arrivo a Torino da numero 1 del mondo, è ovvio che sono contento. Ma come sapete posso fare meglio". Lo ha detto Jannik Sinner, numero 1 del ranking mondiale, in vista delle Atp Finals di Torino. "Ho sempre avuto l'obiettivo di diventare numero uno, fin da bambino – spiega il fuoriclasse altoatesino a 'La Gazzetta dello Sport' – E una volta raggiunto, il traguardo era concludere l'anno in questa posizione. Non so dire quali saranno le emozioni che proverò perché non ho ancora il trofeo in mano, ma sarà bello condividerlo con gli italiani". "Nel servizio sono cresciuto, ma non sono ancora costante come vorrei, mi soffermerò ancora soprattutto durante la stagione invernale – prosegue Sinner – La parte fisica sarà molto importante, anche lì dovremo intervenire per essere più forte e resistente e prevenire gli infortuni". Il suo punto di forza è la tenuta mentale: "Mi viene abbastanza naturale. In campo cerco sempre di pensare che non devo sprecare energie perché mi serviranno durante il punto successivo. Nella mia quotidianità sono tranquillo, una persona semplice che non fa nulla di eccessivo: i miei giorni non sono nulla di che, solo tanto lavoro". A Torino l'assenza di Djokovic si farà sentire: "Nole ha dato tanto al pubblico italiano e la gente voleva vederlo giocare. Ci dispiace molto che non ci sia ma lo sport è questo. Sarà comunque un torneo impegnativo, oltre a me ci sono sette grandi giocatori, speriamo di dare un bello spettacolo". Detto che quest'anno il Centrale della Inalpi Arena "è diverso dall'anno scorso, un po' più lento", Sinner conclude con una riflessione su un anno per lui eccezionale ma difficile Per questo è stata importante la vicinanza del team e delle persone care: "Noi giocatori non siamo delle macchine. Siamo persone che cercano di fare ogni giorno del proprio meglio. Per fare questo ho bisogno di persone che mi aiutino a stare bene. Spesso si guarda solo ai risultati. Se vinci un torneo hai fatto bene, se no hai fatto male. Questa stagione è stata molto complicata, ma sono riuscito a stare sempre focalizzato su quello che dovevo fare. Ma non voleva dire che stavo sempre bene…". – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). mc/red 07-Nov-24 10:40

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