Malaria in Veneto: scatta l’allarme dopo 60 anni

sabato, 9 Novembre 2024
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La Direzione Prevenzione della Regione Veneto ha messo in evidenza uno scenario alquanto allarmante, comunicando la diagnosi di un caso di malaria:” È stato diagnosticato dall’Azienda Ospedaliera di Verona un caso di malaria autoctona in una persona senza storia di viaggi recenti in paesi in cui la malattia è endemica”.

La Regione in collaborazione con l’Ulss 9 scaligera e l’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, una volta appresa la notizia del caso, ha tempestivamente attivato le misure di sorveglianza previste.

L’allarmismo in questo caso, potrebbe essere quasi lecito, poiché qualora venisse confermata l’autoctonia del caso, si andrebbe incontro a un paradigma completamente differente delle malattie infettive.

La questione ha prodotto inevitabilmente un vero e proprio dibattito all’interno del settore medico, tanto da condurre alcuni esperti a una presa di posizione: “ se viene confermato che è un caso realmente autoctono- ha sottolineato Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive dell’ospedale policlinico San Martino di Genova- pone un tema delicato: in qualche modo ci permette di dire che la globalizzazione del mondo è avvenuta purtroppo anche per quanto riguarda le malattie infettive”.

Ad avviso del direttore, il caso di Verona è un dato concreto ed esplicativo della tropicalizzazione della nostra penisola. A darne la prova sono stati l’avvento della Dengue di quest’anno e l’anno scorso e il focolaio di Chikunngunya che si sono verificati nel passato.
Si tratta di una vera e propria globalizzazione del clima.

Quindi, continua Bassetti, “si pone la questione che le malattie tropicali non sono più solo delle aree tropicali, ma che evidentemente sono anche delle nostre aree, e forse bisognerà cambiare anche gli insegnamenti ai nostri medici.

Nel senso che forse è il caso di sospettare questo tipo di infezioni non solo in chi ha viaggiato in Africa o in altri Paesi dove la malaria o altre malattie sono endemiche, ma anche da noi. Questo cambia completamente gli scenari anche dal punto di vista della prospettiva futura”.

A questo punto, è bene sapere, per giusto scrupolo quali sono i sintomi della malaria.
La malattia si manifesta con febbre, brividi intensi, sudorazione, mal di testa, nausea, vomito, dolori muscolari.

La malaria è una malattia trattabile e può essere curata efficacemente se diagnosticata e trattata tempestivamente, riducendo così il rischio di complicazioni gravi.

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