Calcio: Parma. Hainaut “Tifosi e Pecchia sempre vicini ai giocatori”

giovedì, 14 Novembre 2024
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"Questo è un club storico, do il massimo per la maglia", dice il francese PARMA (ITALPRESS) – Classe 2002 Antoine Hainaut lavora per conquistarsi uno spazio sempre più ampio nel Parma. Il club ha creduto in lui mettendolo sotto contratto nel gennaio del 2022, ma lasciandolo in prestito fino a giugno al suo club di allora: il Boulogne. In un'intervista rilasciata ai microfoni di Radio TV Serie A con RDS, il difensore racconta il suo passato e gli inizi della sua carriera. "Sono stato a Lens 10 anni e sono cresciuto con loro. Ad un certo punto mi dissero che non mi avrebbero tenuto, ma sono comunque grato di essere stato lì e di essere migliorato molto con e grazie a loro. Boulogne è stata una tappa altrettanto importante per la mia crescita e la mia carriera; mi sono sempre stati vicino nei due anni e mezzo in cui sono stato lì; poi è arrivata la chiamata del Parma". Un club che in Francia conoscono molto bene. "Ero molto felice per la chiamata e pieno di domande sul campionato italiano, sull'Italia e non solo; cambiare paese e cultura non è mai facile. Il Parma era in Serie B al mio arrivo, ma è una squadra che merita sempre la Serie A – sottolinea Hainaut -. Seguivo il Parma perché è una grande società: appena arrivato giocavo con Buffon e sapevo della storia del club perché avevo rivisto alcune giocate di Thuram, una cosa fantastica. Sono molto contento di essere qua perché il club e la città sono meravigliosi". Ambiente tranquillo ma allo stesso tempo molto legato alla squadra. "I tifosi ci sono sempre vicino e li voglio ringraziare. Al Tardini sono un muro imponente che si fa sentire e noi li percepiamo molto vicini. Il Parma è un club ricco di storia, come dicevo merita sempre la massima categoria. La Serie B è un'altra cosa: cambia la tecnica e la velocità. Più si sale di categoria più si affinano le doti e le caratteristiche. Io cerco sempre di dare tutto per il club e per le vittorie e lo dico sempre agli allenatori con cui mi interfaccio; voglio che sappiano che cerco di dare sempre il massimo". Da quando è in Italia ha sempre avuto Fabio Pecchia come tecnico. "Il mister è sempre al mio fianco; anche nei momenti più difficili, coincisi con il periodo in cui giocavo un po' meno, avevo il suo sostegno e quello di tutto lo staff tecnico, sempre pronti a supportarmi e a incitarmi a non mollare mai, a continuare a lavorare sodo perché il mio momento sarebbe arrivato e infatti è andata proprio così. Non ho un allenatore a cui sono più legato perché ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa; voglio ringraziare anche lo staff tecnico perché sono fondamentali per la crescita di ognuno di noi". Ultime battute sulla sua posizione in campo: "Il ruolo di terzino destro lo sto scoprendo ora. Prima giocavo a centrocampo, stare a destra è un'altra cosa, ma mi piace tantissimo e cerco di dare sempre il massimo". – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). ari/com 14-Nov-24 16:44

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