Il Museo d’Arte Urbana di Brescia realizza il primo Metro Urban Museum d’Italia

venerdì, 22 Novembre 2024
2 minuti di lettura
default

Il Museo d’Arte Urbana a cielo aperto di Brescia continua ad arricchirsi, portando l’arte contemporanea fuori dai musei e integrandola nel tessuto urbano. Questa innovativa iniziativa, nata per celebrare i dieci anni della metropolitana e l’anno di Brescia Bergamo Capitale della Cultura, ha trasformato lo storico deposito della metro in un palcoscenico di arte urbana unico nel suo genere. Dopo gli interventi di Luca Font e Demsky, il progetto si arricchisce ulteriormente con l’opera di Joys, artista di fama internazionale, che presenta alla città lombarda il suo progetto intitolato “YARDA”.

“YARDA” di Joys: Arte in Movimento e Murales Monumentale

Con “YARDA”, Joys ha creato un’opera che abbraccia due dimensioni complementari: un treno d’arte che attraversa la città come una “tela in corsa” e un grande murale sul deposito della metro, situato in Via Magnolini 3. Il murale si distingue per le geometrie inconfondibili dell’artista, arricchite da sfumature di verde che si fondono con l’architettura circostante. Sul treno della metro, invece, l’arte prende vita sui vagoni, portando il linguaggio visivo di Joys direttamente per le strade di Brescia, rendendo l’opera accessibile a tutti e visibile quotidianamente da cittadini e visitatori.

Il termine “Yard” nel gergo dei writer rappresenta un luogo di incontro e creazione, ma con la “A” finale l’artista naturalizza il termine nello slang italiano, rendendolo unico. Joys esplora la sfida di “marcare il territorio” e di lasciare un segno permanente e visibile in uno spazio urbano affollato, unendo la tradizione del graffitismo alla sua evoluzione contemporanea.

Un Museo Urbano che cresce con la città

Questo progetto fa parte di una visione più ampia del Museo d’Arte Urbana di Brescia, lanciato nel 2023 con l’opera “Connessioni” di Luca Font. Font ha decorato 400 mq di superficie murale del deposito e ha trasformato un treno della metro in una vera e propria opera d’arte mobile, rappresentando temi come mobilità e sostenibilità tramite geometrie minimaliste e colori vivaci. Successivamente, nel giugno 2023, l’artista Demsky ha aggiunto al museo urbano l’opera “Hypr Metrobot™”, ispirata ai videogiochi arcade, che ha portato forme digitali e colori vivaci su uno degli edifici del deposito, ampliando il dialogo artistico con il paesaggio urbano.

Il significato di “YARDA” per Joys

Per Joys, nato a Padova nel 1974 e attivo sulla scena urbana dagli anni ’90, il progetto “YARDA” è una nuova espressione del suo linguaggio artistico, basato su geometrie e lettering. Iniziato come writer sui muri della città, Joys ha sviluppato negli anni uno stile unico che combina precisione geometrica e tridimensionalità, applicato su muri, tele e sculture in tutto il mondo, da Shenzhen a Washington DC e Seoul. “Il progetto di Metro Brescia mi ha ispirato sin dal principio,” dichiara l’artista, che descrive il treno d’arte come un’opera “in movimento”, un modo per portare il suo stile grafico tra la gente, in un dialogo continuo e accessibile a tutti.

Arte Urbana come Dialogo tra Contemporaneo e Spazio Pubblico

L’iniziativa del Museo d’Arte Urbana di Brescia rappresenta un esempio innovativo di come l’arte possa dialogare con il patrimonio culturale e il paesaggio cittadino. Questo progetto non solo abbellisce gli spazi pubblici, ma crea un’opportunità per i cittadini di vivere quotidianamente l’arte contemporanea, trasformando una semplice corsa in metro in un’esperienza artistica.

Grazie a “YARDA” e agli interventi precedenti di Font e Demsky, il deposito della metro di Brescia si è trasformato in un simbolo di innovazione e inclusività culturale, rendendo l’arte urbana parte integrante della vita cittadina. Il Museo d’Arte Urbana di Brescia è quindi molto più di un semplice progetto artistico: è una nuova visione della città, un laboratorio dinamico dove arte e vita quotidiana si fondono in un’esperienza unica e continua.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.