Missili Atacms, l’ultima polpetta avvelenata di Biden a Trump

martedì, 19 Novembre 2024
2 minuti di lettura

La terza guerra mondiale sembrerebbe imminente. Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha dichiarato domenica scorsa che avrebbe autorizzato l’Ucraina ad attaccare in profondità la Russia con i missili americani Atacms, limitatamente però alla sola regione del Kursk. I capi di governo di Francia e Regno Unito si sono immediatamente accodati autorizzando l’Ucraina a colpire la Russia in profondità con i missili Scalp e Storm Shadow. Qualche mese fa il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, durante un’intervista ha commentato quella dell’attacco in profondità sul territorio russo con missili occidentali, che all’epoca era soltanto un’ipotesi. Putin ha detto che avrebbe considerato un simile attacco come una dichiarazione di guerra alla Russia da parte della Nato. La spiegazione del presidente russo era molto semplice: l’esercito ucraino non ha i mezzi tecnologici per gestire la sofisticata arma missilistica occidentale, per cui sarebbe personale militare occidentale a scegliere l’obiettivo da colpire, a lanciare i missili e quant’altro.

La domanda è d’obbligo: perché proprio ora i leader di Usa, Uk e Francia autorizzano l’Ucraina a colpire in profondità la Russia con i missili occidentali? Prima di rispondere a questa domanda, ce n’è un’altra estremamente urgente che ci si deve porre: in questo momento chi comanda negli Stati Uniti? Non certo Biden, ormai demente e non più in grado quasi di parlare, oltre ad essere un’anatra zoppa alla fine del suo mandato. Qualcun altro dunque (gli esponenti del Deep State?) sta prendendo questa decisione che può essere fatale per le sorti dell’intera umanità, al posto del presidente Usa? Per rispondere alla precedente domanda, è evidente che questa decisione è stata presa per bloccare Trump. Il neo presidente eletto entrerà in carica fra circa due mesi, ma già in campagna elettorale aveva promesso solennemente che avrebbe fatto cessare la guerra in Ucraina in sole 24 ore. Se la pagassero gli europei la guerra in Ucraina! Gli Usa sotto Trump non avrebbero versato più neanche un centesimo al governo di Kiev! Queste le dichiarazioni di Trump durante la campagna elettorale. Una volta eletto Trump ha dichiarato che avrebbe risolto il problema della guerra in Ucraina come primo atto del suo mandato. Le intenzioni di Trump sono fumo negli occhi per i neocons o membri del Deep State che dir si voglia. Per loro un negoziato di pace in questa situazione sarebbe un regalo a Putin, perché la Russia ora che sta vincendo non restituirebbe all’Ucraina i territori del Donbass conquistati dall’esercito russo. E allora il Deep State americano ricorre a tutti gli strumenti possibili per impedire a Trump di chiudere la guerra in Ucraina, fino a rischiare di scatenare la terza guerra mondiale. Perché i russi lo hanno detto con chiarezza: se l’Ucraina attacca la Russia in profondità con i missili occidentali, la Russia per rappresaglia colpirebbe Londra e Washington!

 

 

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.