Italiano “Juve forte, il Bologna deve cambiare marcia con le big”

venerdì, 6 Dicembre 2024
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"Il paragone con Thiago Motta non mi piace e non merita fischi", dice il tecnico rossoblù BOLOGNA (ITALPRESS) – A 24 ore da Juventus-Bologna, Vincenzo Italiano ha chiaro in mente cosa chiedere alla sua squadra. Lo ha già fatto ed è lui stesso a rivelarlo in conferenza stampa: "Ne abbiamo discusso con i ragazzi, sappiamo che dobbiamo cambiare marcia e mentalità contro le cosiddette grandi, anche in Champions non ci siamo riusciti, lo abbiamo fatto solo con il pareggio contro l'Atalanta. Dobbiamo farci trovare subito pronti, sarà una partita tosta e dura, loro hanno passo, gamba e forza fisica". Sarà una partita particolare per tutto il Bologna che ritrova il condottiero che lo ha portato in Champions per poi trasferirsi sulla panchina della Juventus. "Il paragone con Thiago Motta – dice il successore dell'italo-brasiliano – sinceramente non mi piace, l'anno scorso è stato un cammino incredibile, non mi piace che ogni settimana e ogni gara si vada a rivangare una situazione che non sarà mai la stessa. Tanti calciatori importanti non ci sono più, abbiamo iniziato un discorso con tanti giovani, per me la dobbiamo finire. Poi alla fine se c'è uno sconfitto sono io. Lavoriamo per continuare su questi numeri, però continuare così ogni settimana, non mi sta piacendo. Dobbiamo avere la fame per arrampicarci verso quelle che ci stanno davanti, ma so che domani sarà una partita molto difficile, ho sempre avute molte difficoltà allo Stadium". E allora spazio all'avversaria, a una Signora che sta cercando di tornare ai vertici del calcio italiano. "La Juve è sempre la Juve, poi da quando giocano allo Stadium è ancora più complicato affrontarli. Dovremo essere molto forti nei duelli, quando avranno la palla ci potranno mettere in grande difficoltà. Domani vediamo, ogni partita è un esame, una battaglia e domani dobbiamo concentrarci nel rimanere vicino a quelle che ci precedono". Il Bologna aggredisce molto alto, la Juve gioca tanto dal basso. "Ne abbiamo parlato questa mattina, è un dato per noi importante e qualche soddisfazione ce la sta dando. Ora troviamo una squadra fortissima nel costruire, dobbiamo affrontarla con la massima capacità di sporcare ogni pallone, usando la testa, dovremo essere bravi nei duelli individuali, stando attenti alla nostra riconquista". Non ci sarà Orsolini che dovrà stare tre settimane fuori. "Mi dispiace molto, è un peccato fermare questa sua continuità di gol, mi auguro di riaverlo al più presto, che rientri con questa testa. Mancherà Lykogiannis, abbiamo altre situazioni da valutare domani mattina, ma questi problemi sono il risultato di tante partite ravvicinate". Dovrebbe tornare a disposizione Dallinga. "E' rimasto fuori con il Monza per il fastidio al polpaccio, oggi si è allenato, sembra stia molto meglio, il fastidio non lo sente più, domani sarà a disposizione". E se il Bologna ritroverà Thiago Motta, Italiano rivedrà Vlahovic che ha allenato alla Fiorentina. "Io ho conosciuto un fuoriclasse in quei sei mesi quando l'ho avuto, un ragazzo che grazie alla grande fame di Firenze gli ha permesso di fare gol prima del mio arrivo e poi con me, lo abbraccerò volentieri domani". Adesso il suo centravanti è Castro. "La sua maturità è una bellissima sorpresa, mi aveva già impressionato in ritiro, anche lui affamato e sempre concentrato, per me i ragazzi giovani devono capire che l'allenamento permette di riportare sul campo tutto quello che si fa nelle ore settimanali e lui deve ancora sbagliare un allenamento. Ha un'ossessione, una fame che se le mantiene potrà diventare un giocatore importantissimo". Da un giovane a un perno del suo Bologna che ha esperienza e doti da leader. "Con Freuler parlo spesso di come smaltisce la fatica, è incredibile che si presenta i giorni dopo le partite e dice che sta bene, ma parlano i chilometri e la fatica che fa a ogni match, beato lui fortunati noi. Gli faccio i complimenti, mi auguro che continui così, a curare così bene questi dettagli". Senza Orsolini maggiori responsabilità per gli altri: "Sono contentissimo di come hanno interpretato la partita Dominguez e Iling in Coppa, chi parte e chi subentra deve avere questo tipo di mentalità, complimenti ad entrambi. Devono crescere dal punto di vista realizzativo e nell'assistenza, deve essere un piacere far segnare i compagni, se ne trae beneficio tutti. Non dobbiamo fermarci, più si ha la voglia di fare gol e vincere di squadra, più si preparano in poche ore partite importanti". Continuando con i signoli Italiano spiega che Odgaard "per il momento rimane in quella zona del campo, sulla trequarti, lo vedo a suo agio in quella posizione". Infine tornando a Thiago Motta, Italiano si schiera contro i fischi rivolti al suo predecessore. "È capitato anche a me in passato, non posso non dire che sono ingenerosi ma mi fermo qua, ognuno fa le proprie scelte, ognuno ha il proprio percorso. Ambiente, Thiago e società tutti insieme sono riusciti a ottenere un traguardo fantastico". – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). mf/ari/red 06-Dic-24 17:30

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