"Troveremo un ambiente caldo e dovremo essere pronti". EMPOLI (ITALPRESS) – "Mi aspetto uno stadio che spinge molto, dove c'è sempre un pubblico numeroso che spinge sempre la squadra, quindi troveremo un ambiente caldo e dovremo essere pronti. Il Verona farà di tutto per fare un risultato positivo, sotto tutti i punti di vista e quindi dobbiamo essere pronti, sia sotto l'aspetto fisico, ma soprattutto anche sotto l'aspetto mentale, ad avere di fronte un avversario sicuramente affamato. La dovremo affrontare nel migliore dei modi, sapendo che è uno scontro diretto molto importante". Non ci gira troppo intorno Roberto D'Aversa: al Bentegodi il suo Empoli è atteso da una bolgia che cercherà di spingere la squadra di casa in una gara dalla posta in palio molto alta. I toscani, dal canto loro, arrivano col morale alle stelle dopo l'impresa della Coppa Italia, nella quale ha eliminato la Fiorentina. "Il risultato positivo chiaramente genera entusiasmo – spiega D'Aversa – ma non deve trasformarsi in euforia. Dipende sempre poi da come noi mentalmente affrontiamo questa partita. Poi è chiaro che nell'ambiente ci deve essere sicuramente entusiasmo, perché un risultato positivo è importante, ti deve portare entusiasmo, ma non di più". "Non dobbiamo creare tensioni assolutamente, perché questo è proprio un ambiente che è abituato a lavorare con l'entusiasmo ed è giusto che sia così perché ci sono tanti giovani, però dobbiamo essere altrettanto bravi a cancellare, cosa che abbiamo già fatto, quello che è successo in settimana e pensare solamente alla partita di Verona", avverte il tecnico, che poi parla dei recuperi e delle assenze. "De Sciglio fa parte dei convocati, mentre Grassi no. Henderson? Ha giocato molte partite quest'anno, le sue caratteristiche rispecchiano un po' quelle della squadra – spiega D'Aversa – è chiaro che poi ha giocato tutta la partita con la Fiorentina, quindi dovrò fare delle valutazioni anche in base al minutaggio che ha fatto. Farò delle valutazioni con il dottore e con i preparatori per cercare di mandare in campo quelli che si pensano più prestativi, gli undici migliori, ma l'importanza poi di portare a caso il risultato non la danno solo quelli che partono dall'inizio. Il risultato lo si porta a casa principalmente anche con quelli che subentrano". Il tecnico si sofferma anche sugli avversari allenati da Paolo Zanetti. "Affrontiamo una squadra, per certi versi, con delle caratteristiche simili a noi – spiega D'Aversa -, ovviamente con delle diversità, però molto simile, almeno nell'atteggiamento". "Il Verona – prosegue – è una squadra aggressiva, che cerca di aggredire sempre gli avversari, giocano con almeno cinque uomini in chiave molto offensiva, i due di centrocampo, i tre dietro la punta, credo che sia un banco di prova importante, una gara da prendere con le pinze, come si dice. Sicuramente, ripeto, guai a pensare di avere un impegno semplice quando si va a giocare a Verona, in quello stadio, con quel pubblico. Dobbiamo essere pronti sotto l'aspetto tattico, ma è la determinazione ad essere decisiva: la voglia di portare a casa un risultato, la voglia di vincere il duello personale, affinché ogni duello porti probabilità di risultato positivo più dalla nostra parte che piuttosto dalla loro". Infine D'Aversa non lascia molte chance al tridente Esposito-Colombo-Pellegri. "Partendo in questa maniera significa che io in panchina devo avere altri tre attaccanti, quindi dovete fare richiesta al direttore Gemmi e alla società – dice ridendo il tecnico azzurro -. E' chiaro che avere tre attaccanti di ruolo, sotto l'aspetto dell'equilibrio è un po' troppo, premesso che poi se partecipano tutti e tre in entrambe le fasi questo può anche accadere. Ma è più una soluzione eventualmente per recuperare quindi mi auguro di non vedere tutti e tre insieme". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). mar/glb/red 07-Dic-24 14:52
Calcio: D’Aversa “Bene entusiasmo ma non euforia, Verona sarà affamato”
Articoli correlati
mercoledì, 21 Ottobre 2026
Eurolega a 24 squadre o intesa con NBA Europe: il bivio di Cernobbio
lunedì, 19 Ottobre 2026
Basket in lutto: addio alla 17enne Anna Mellano, aveva giocato in Nazionale
domenica, 18 Ottobre 2026
