"Mister Baroni ci chiede tanto, è aperto al dialogo ed è molto stimolante", dice il centrocampista ROMA (ITALPRESS) – "Quando mi ha chiamato mister Sarri, ho subito chiamato il mio procuratore e gli ho detto 'domani voglio andare a Roma' ho fatto le valigie in 10 minuti". Sarri non è più sulla panchina biancoceleste, ma Nicolò Rovella ha ottenuto quel che voleva vestendo la maglia della Lazio. Il centrocampista è uno dei pilastri della squadra di mister Baroni che fin qui ha disputato una grande stagione e che lunedì sera ospiterà l'Inter nel big-match della 16esima giornata, sfida che verrà trasmessa in modalità gratuita da Dazn. Una partita che puòà dire tanto sul campionato della Lazio e che può dare ancora più convinzione alla squadra di Baroni, tecnico che sta dimostrando tutto il suo valore. "Il mister – spiega Rovella a Dazn – ci chiede tanto e ci chiede anche cosa ne pensiamo noi. È aperto al dialogo e questo secondo me aiuta anche giocatori giovani come me a crescere e a capire anche gli errori più facilmente. Perché con il dialogo e con le parole ti spiega le situazioni. Questo è bello perché è stimolante". Il risultato è una Lazio che piace e che si piace. "Ho sempre detto che quando giochi a calcio, la cosa bella che poi porta la gente dalla tua parte è il divertimento, quando vedono che ti diverti. Quest'anno quando giochiamo ci divertiamo e credo che questo si veda. C'è un gruppo forte, ci sono tanti amici nello spogliatoio e si è creato un rapporto anche con i nuovi. Credo che questo sia la forza di questa Lazio". Al suo fianco c'è Guendouzi, cenmtrocampista francese con cui ha un gran feeling, nonostante i duelli ingaggiati nelle rispettive nazionali oltre che in allenamento. "Da quando sono arrivato e da quando è arrivato lui, Italia-Francia è stata una 'battaglia' continua. E poi c'è stata anche quella cosa in Nazionale che ha fatto ridere. Voi l'avete vista in Nazionale, ma in realtà succede in ogni allenamento tra me e lui, succede sempre – rivela Rovella -. E poi ci sono le prese in giro dopo le partitelle e gli esercizi se uno sbaglia un tiro. È sempre così: se uno sbaglia, l'altro ha sempre qualcosa da dire. È divertente perché è stimolante, è un grande giocatore ed è bello confrontarsi con lui. Ti fa crescere". E crescere quando si insegue qualcosa di grande è molto importante. "L'ho sempre detto, mi piacerebbe alzare un trofeo con la Lazio. Questo è il mio primo desiderio e il mio obiettivo oggi. Più che un desiderio, un obiettivo. E se non è quest'anno sarà l'anno prossimo. Se non l'anno prossimo quello dopo sicuramente. Spero di riuscirci". – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). ari/red 12-Dic-24 12:54
Rovella “Gruppo forte e di amici, obiettivo vincere con la Lazio”
Articoli correlati
mercoledì, 21 Ottobre 2026
Eurolega a 24 squadre o intesa con NBA Europe: il bivio di Cernobbio
lunedì, 19 Ottobre 2026
Basket in lutto: addio alla 17enne Anna Mellano, aveva giocato in Nazionale
domenica, 18 Ottobre 2026
