Il Concerto di Capodanno al Circo Massimo di Roma, uno degli eventi simbolo delle festività romane, rischia di saltare a causa della clamorosa fuga di artisti dal cast. E il sindaco Roberto Gualtieri, al momento, si trincera nel silenzio. L’occasione per chiarire la situazione si è presentata con l’inaugurazione della Fontana dei Quattro Fiumi a Piazza Navona, appena restaurata, ma il primo cittadino ha evitato ogni confronto con i giornalisti, in particolare non ha voluto rispondere a Lo Speciale.
Nessuna dichiarazione neppure di fronte alle battute ironiche sul fatto che potrebbe essere proprio Gualtieri a imbracciare la chitarra per intrattenere i romani, ricordando i suoi siparietti musicali con vari personaggi sui social. Un silenzio a cui il primo cittadino ha abituato i cronisti davanti ad ognuna delle diverse polemiche che lo hanno travolto nel tempo.
Concerto Capodanno Roma è caos senza artisti, rischia di saltare anche Capodarte
Il caos è iniziato con la revoca dell’invito a Tony Effe, mossa che ha provocato la reazione a catena con il ritiro di Mahmood e Mara Sattei, lasciando di fatto il Concerto di Capodanno senza un cast di richiamo. Un cortocircuito gestionale che ha messo in crisi l’organizzazione e trasformato l’evento da fiore all’occhiello a simbolo di una nuova figuraccia per Roma Capitale.
Ma non è tutto. Anche Capodarte, il ciclo di eventi culturali previsti per il 1° gennaio e la cui presentazione era attesa oggi in Campidoglio, è in bilico dopo l’annullamento della conferenza stampa. Voci insistenti parlano di un possibile forfait da parte di Giancane e Rancore, artisti di punta della manifestazione. Se queste indiscrezioni venissero confermate, Roma rischierebbe di perdere non solo il tradizionale Concertone di Capodanno, ma anche parte del programma culturale previsto per il giorno successivo.
Una debacle per la cultura romana, con la Capitale che si ritroverebbe senza i suoi due principali eventi di inizio anno, simboli di festa e condivisione. Mentre i cittadini attendono risposte e chiarezza, il silenzio di Gualtieri suona come una resa. E Roma, almeno per il momento, resta senza musica.



