In fiamme Los Angeles, le ville e il lusso: nel rifugio attori e intellettuali

venerdì, 10 Gennaio 2025
1 minuto di lettura

Continua senza sosta il dramma degli incendi a Los Angeles, che stanno devastando decine di case, soprattutto nel villaggio di Pacific Palisades, dove sportivi, attori, registi e altre celebrità hanno deciso di acquistare casa per allontanarsi, anche se di pochi chilometri, dal caos hollywoodiano.

Meno nota rispetto a zone come Santa Monica, Hollywood o Beverly Hills, Pacific Palisades, anche conosciuta come “The Palisades” o più semplicemente “The Pali,” nacque come rifugio di pace di una comunità metodista, per poi diventare il luogo di ritrovo di intellettuali ebrei e oppositori al nazismo tedesco, fuggiti da Hitler e dalla Germania. Finita la guerra, con il boom economico, Pacific Palisades crebbe e venne invasa dalle celebrità: Sir Anthony Hopkins, Sugar Ray Leonard, Kobe Bryant, J.J. Abrams, Matt Damon…

Gli incendi, però, non guardano in faccia a nessuno, colpendo duramente le splendide abitazioni dei ricchi di LA, trasformandole in cumuli di cenere e macerie bruciate, come raccontano Paris Hilton e il coach dei Los Angeles Lakers, J.J. Redick.
Neanche in un momento così drammatico la politica americana riesce a unirsi, con democratici e repubblicani che si attaccano a vicenda tra fake news, accuse e colpi bassi. Il presidente eletto degli USA, Donald Trump, ha attaccato duramente il governatore della California, ritenendolo il colpevole numero uno dei terribili incendi nei suoi post su Truth: “Una delle migliori e più belle parti degli Stati Uniti sta bruciando, è tutto in cenere e Newsom dovrebbe dimettersi, è tutta colpa sua.”

Newsom, governatore democratico molto amato fino a questo momento, nonché papabile leader del prossimo futuro dei Dem americani, viene attaccato (con non poche fake news, tra l’altro) in particolare per le sue scelte e decisioni a favore dell’ambiente, che, a detta di Trump, avrebbero limitato il potere dei vigili del fuoco e la quantità d’acqua utilizzabile.

Certo, le polemiche appaiono in questo momento sterili, con centinaia di migliaia di persone che continuano a essere evacuate e nuovi incendi che, a causa dei venti forti, si propagano in tutta Los Angeles.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.