Continua senza sosta il dramma degli incendi a Los Angeles, che stanno devastando decine di case, soprattutto nel villaggio di Pacific Palisades, dove sportivi, attori, registi e altre celebrità hanno deciso di acquistare casa per allontanarsi, anche se di pochi chilometri, dal caos hollywoodiano.
Meno nota rispetto a zone come Santa Monica, Hollywood o Beverly Hills, Pacific Palisades, anche conosciuta come “The Palisades” o più semplicemente “The Pali,” nacque come rifugio di pace di una comunità metodista, per poi diventare il luogo di ritrovo di intellettuali ebrei e oppositori al nazismo tedesco, fuggiti da Hitler e dalla Germania. Finita la guerra, con il boom economico, Pacific Palisades crebbe e venne invasa dalle celebrità: Sir Anthony Hopkins, Sugar Ray Leonard, Kobe Bryant, J.J. Abrams, Matt Damon…
Gli incendi, però, non guardano in faccia a nessuno, colpendo duramente le splendide abitazioni dei ricchi di LA, trasformandole in cumuli di cenere e macerie bruciate, come raccontano Paris Hilton e il coach dei Los Angeles Lakers, J.J. Redick.
Neanche in un momento così drammatico la politica americana riesce a unirsi, con democratici e repubblicani che si attaccano a vicenda tra fake news, accuse e colpi bassi. Il presidente eletto degli USA, Donald Trump, ha attaccato duramente il governatore della California, ritenendolo il colpevole numero uno dei terribili incendi nei suoi post su Truth: “Una delle migliori e più belle parti degli Stati Uniti sta bruciando, è tutto in cenere e Newsom dovrebbe dimettersi, è tutta colpa sua.”
Newsom, governatore democratico molto amato fino a questo momento, nonché papabile leader del prossimo futuro dei Dem americani, viene attaccato (con non poche fake news, tra l’altro) in particolare per le sue scelte e decisioni a favore dell’ambiente, che, a detta di Trump, avrebbero limitato il potere dei vigili del fuoco e la quantità d’acqua utilizzabile.
Certo, le polemiche appaiono in questo momento sterili, con centinaia di migliaia di persone che continuano a essere evacuate e nuovi incendi che, a causa dei venti forti, si propagano in tutta Los Angeles.



