Inizia bene, ma non benissimo, il percorso di Jannik Sinner all’Australian Open. La vittoria contro il cileno Jarry è rassicurante ma non brillante, con un risultato di 7-6 7-6 6-1.
Per difendere il titolo dell’anno scorso, Jarry era forse uno degli avversari più duri con cui iniziare il percorso, noto per la sua solidità e l’ottimo servizio. Eppure Jannik è ancora più solido, mantenendo il servizio per tutta la partita e senza lasciare nessun break all’avversario, che perde entrambi i primi due set al tie break (dominato da Sinner) e calando mentalmente e fisicamente all’ultimo set.
Sinner arriva così alla sua 15° vittoria consecutiva (nonché la 10° partita di fila in cui non concede neanche un set all’avversario), dimostrando a tutti gli avversari di rimanere il favorito alla vittoria finale, facilitato anche da un tabellone apparentemente più semplici dove le maggiore insidie sono rappresentate da Medvedev Fritz e Rublev, incrociabili però solamente in Semifinale.
Per difendere lo slam Jannik incontrerà giovedì 16 Tristan Schoolkate, australiano numero 173 del mondo.



