Arrestato il Presidente della Corea del Sud. Ecco cosa succede ora 

mercoledì, 15 Gennaio 2025
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Dopo settimane di incertezze e resistenza da parte dei suoi sostenitori a seguito dell’impeachment che lo vede coinvolto dal 3 dicembre scorso è stato arrestato il Presidente della Corea del Sud. Un epilogo arrivato stanotte quando un mezzo ha prelevato Yoon Suk Yeol dal palazzo presidenziale per dirigersi verso la sede dell’Ufficio investigativo anticorruzione in Corea del Sud. Le accuse al presidente tuttora in carica salvo nuove elezioni sarebbero quelle di: tentativo di colpo di Stato datato al 3 dicembre scorso. A confermarlo l’agenzia anti-corruzione coreana. Dure le parole a caldo del premier che compare in un video registrato dopo l’arresto: “Lo Stato di diritto in Corea del Sud è completamente crollato, ho  deciso di comparire davanti al Cio anche se si tratta di un’indagine illegale, per evitare qualsiasi spargimento di sangue”, ha dichiarato nel videomessaggio pre-registrato trasmesso dopo l’arresto. Il presidente è stato trattenuto per un interrogatorio sugli eventi del 3 dicembre 2024, quando ha dichiarato la legge marziale salvo poi ritirarla entro un paio di ore per le proteste dei cittadini e dell’opposizione. Quest’ultima ritiene che la mossa sia stata presa come preludio di una repressione politica. Dopo un iniziale voto a sfavore il parlamento sudcoreano ha dato il via al processo di impeachment che potrebbe vedere Yoon rimosso dalla carica di presidente: a pronunciarsi in merito dovrà essere la Corte costituzionale. Intanto Il governo di Tokyo monitora gli sviluppi del paese vicino con preoccupazione, in seguito alla detenzione del presidente Yoon.  A dichiararlo  il segretario di gabinetto giapponese Yoshimasa Hayashi durante una conferenza stampa, aggiungendo che l’importanza delle relazioni bilaterali rimarrà invariata.  Sul fronte geolopitico le due nazioni sono alleate degli Usa e la cooperazione a tre ha assunto maggiore importanza di fronte a quello che viene percepito da Washington il temuto espansionismo della Cina nella regione del Pacifico, oltre allo sviluppo nucleare e missilistico della Corea del Nord.

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