Neonata rapita a Cosenza: indagata finta infermiera con gravidanza simulata

mercoledì, 22 Gennaio 2025
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Nella giornata di ieri, Cosenza è stata protagonista di un episodio agghiacciante: una neonata è stata rapita dalla clinica Sacro Cuore.
La bimba di appena un giorno è stata poi ritrovata dalla Polizia e i sequestratori arrestati.
Stando alle prime indiscrezioni, la ricostruzione delle fasi del sequestro è stata possibile grazie alle immagini predisposte dalle telecamere presenti internamente nell’ospedale. Da queste è emerso che alle 18:30 una coppia era giunta alla clinica portando con sé un passeggino.
L’uomo è rimasto all’ingresso dell’ospedale mentre la signora, con treccine e viso per metà coperto da una mascherina, si è invece addentrata nel reparto ginecologico.
Si suppone che la donna sapesse già in che direzione andare essendosi recata nella stanza dove era presente la madre della piccola che, in quel momento, era in braccio alla nonna.
Il machiavellico piano è proseguito con la sequestratrice che, spacciandosi per un’infermiera, ha affermato di dover portare la neonata in pediatria per una visita. Così facendo ha preso in braccio la bambina ed è scappata.
Passate un po’ di ore senza notizie della bambina, i genitori hanno dato l’allarme facendo sì che a Cosenza scattasse la cooperazione tra le Forze dell’Ordine, le quali hanno bloccato tutte le uscite della città.
La Polizia ha passato al setaccio tutti i filmati delle telecamere della zona, nel tentativo di dare un volto ai rapinatori. Una delle telecamere visionate avrebbe registrato, nei giorni scorsi, i due sequestratori in un bar nei pressi dell’ospedale.
Successivamente, i due sono stati ripresi dalle telecamere interne del bar mentre compravano dei dolci.
Le videocamere del Sacro Cuore hanno invece ripreso nitidamente la fuga dei sequestratori a bordo di una Giulietta, bloccata in contrada Rocchi dagli agenti della squadra mobile coordinata dal questore Giuseppe Cannizzaro, prima che potesse immettersi in autostrada.
Fortunatamente, la piccola era in ottime condizioni. Sofia, questo è il suo nome. E’ la secondogenita di una giovane coppia: la donna di 24 anni è casalinga mentre l’uomo, 26enne, è un commesso presso un supermercato della città.
Sono state quattro ore concitate e piene di tensione ma la meticolosa caccia ai sequestratori, ha assicurato il lieto fine.
In seguito, sono stati visionati anche alcuni identikit al fine di verificare se la coppia, in passato, fosse stata fautrice di ulteriori sequestri di neonati.
Questa notte sono emersi ulteriori aggiornamenti sulla coppia accusata di rapimento: si tratta di un 43enne di origini senegalesi e di una 51enne di Cosenza.  Risulta che i due, sposati, avessero l’ossessione di avere un bambino al punto di arrivare a simulare una gravidanza per 9 mesi, con tanto di annuncio ai parenti di aver avuto un maschietto. Per questa ragione, a seguito del rapimento, hanno cambiato il vestitino rosa della bambina con uno di colore azzurro. Quando i poliziotti sono giunti nell’abitazione dei coniugi, hanno trovato addobbi riconducibili ad una celebrazione: quella della nascita del bambino.

Ecco il video del rapimento e della riconsegna alla madre della neonata:

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