Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto oggi al Quirinale le squadre italiane che hanno trionfato nella Billie Jean King Cup e nella Coppa Davis, regalando all’Italia un anno memorabile nel mondo del tennis.
Per la squadra femminile, vincitrice della prestigiosa competizione a squadre, erano presenti Jasmine Paolini, Sara Errani, Martina Trevisan, Elisabetta Cocciaretto e Lucia Bronzetti, protagoniste di un percorso straordinario che ha riportato l’Italia sul tetto del mondo dopo undici anni guidate da Tatiana Garbin.
Per la squadra maschile, che ha conquistato la seconda Coppa Davis della storia azzurra, sono stati accolti Matteo Berrettini, Lorenzo Musetti, Lorenzo Sonego, Simone Bolelli e Andrea Vavassori, guidati dal capitano Filippo Volandri. Jannik Sinner, grande protagonista della vittoria, non era presente all’incontro.
Durante la cerimonia, Mattarella ha espresso il suo apprezzamento per i successi ottenuti, sottolineando il valore del gioco di squadra e il contributo di tutti gli atleti e dello staff tecnico. Sono poi intervenuti il presidente della FITP Angelo Binaghi, il presidente del CONI Giovanni Malagò, e alcuni rappresentanti delle due squadre, tra cui Jasmine Paolini e Matteo Berrettini, che hanno condiviso l’emozione per questi straordinari traguardi.
Coppa Davis e Billie Jean King Cup al Quirinale, Mattarella: “Successi straordinari, esempio di determinazione e gioco di squadra”
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha aperto l’incontro con parole di grande elogio per il movimento tennistico italiano: “Speriamo che questi successi siano motivo di gioia per tutti i cittadini, che hanno seguito con passione e partecipazione le vostre imprese. La vittoria della Coppa Davis, per il secondo anno consecutivo, è un risultato storico. Dicevo al presidente Binaghi che ora c’è un’ulteriore sfida: provare a vincere anche la terza, ma non è indispensabile subito.”
Mattarella ha poi ricordato la conquista della Billie Jean King Cup, intitolata alla storica campionessa e attivista: “Anche la vittoria delle nostre ragazze è stata straordinaria. Ho seguito entrambi i tornei con grande attenzione ed emozione. Questi trofei arricchiscono la storia del nostro sport e testimoniano un periodo d’oro per il tennis italiano.”
Il Presidente ha voluto sottolineare il contributo non solo degli atleti in campo, ma anche di tutto lo staff tecnico e delle strutture che hanno reso possibile questo successo: “Il tennis italiano ha raggiunto livelli di eccellenza mondiale, grazie a una rete di collaborazione che parte dalle scuole e dai club fino ai team tecnici e ai dirigenti. Oltre ai risultati, ciò che conta è lo stile e lo spirito di squadra che avete dimostrato. Questo è il vero valore dello sport.”
Malagò: “Il tennis italiano ai massimi vertici mondiali”
Il presidente del CONI Giovanni Malagò ha sottolineato l’eccezionalità del momento che sta vivendo il tennis italiano: “Oggi celebriamo una stagione che è stata eccezionale. Il tennis italiano sta vivendo un’epoca d’oro, grazie a una generazione di atleti straordinari che hanno saputo unire talento e spirito di squadra. Non possiamo che essere orgogliosi di questi successi.”
Malagò ha evidenziato come il tennis sia diventato sempre più popolare in Italia, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio: “Non era uno sport di massa, ma oggi è ai massimi vertici per seguito e praticanti. Il merito è delle vittorie ottenute, ma anche della passione che questi ragazzi e ragazze trasmettono in campo e fuori. Questo è un segnale importante per lo sport italiano e per il movimento tennistico in generale.”
Infine, ha voluto rendere omaggio agli atleti e ai loro tecnici: “A nome di tutto lo sport italiano, vi dico grazie. Siete motivo di orgoglio per il nostro Paese. Il vostro esempio è una spinta per le future generazioni.”
Binaghi: “Un anno storico per il nostro tennis”
Il presidente della FITP Angelo Binaghi ha ribadito l’importanza dell’anno appena trascorso per il movimento tennistico italiano: “La quantità di successi ottenuti nel 2024 non ha precedenti nella storia dello sport italiano. Grazie ai nostri campioni, oggi l’Italia è riconosciuta come la nazione più forte nel tennis mondiale.”
Binaghi ha poi scherzato sul consiglio ricevuto dal ministro dello sport Andrea Abodi, che aveva raccomandato di vincere, ma senza esagerare: “Ci avevano detto di vincere, ma senza stravincere… non ce l’abbiamo fatta! È stata una stagione in cui quasi ogni settimana i nostri atleti ci regalavano un nuovo trionfo. Non ci resta che provare a ripeterci.”
Il presidente federale ha inoltre sottolineato il valore del lavoro di squadra: “Nel passato, le vittorie italiane nel tennis erano spesso legate a un grande campione solitario. Questa volta, invece, il trionfo è arrivato grazie alla forza del gruppo, all’unità e allo spirito di sacrificio. Questo è il vero valore aggiunto.”
Paolini: “Momenti indimenticabili, sempre con orgoglio per l’Italia”
La tennista Jasmine Paolini, protagonista della vittoria in Billie Jean King Cup, ha parlato a nome della squadra femminile, esprimendo tutta l’emozione per il risultato ottenuto:“Sono stati momenti di profonda emozione, che non dimenticheremo mai. Signor Presidente, sappiamo quanto lei sia un grande appassionato di tennis e questo rende ancora più speciale il nostro incontro di oggi”
“Nello sport si vince e si perde”, ha concluso la numero uno del tennis azzurro “ma l’unica promessa che possiamo farle è che continueremo a lottare con determinazione, per migliorare sempre e rappresentare l’Italia con orgoglio e onore.”
Berrettini: “Un’emozione grandissima, la squadra è la nostra forza”
L’azzurro Matteo Berrettini, tornato protagonista in Coppa Davis dopo un periodo difficile a causa degli infortuni, ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa impresa: “Essere qui oggi è un’emozione grandissima. L’anno scorso ero presente per altri eventi, ma tornare con questa Coppa, grazie ai miei compagni, è qualcosa di indescrivibile.”
Berrettini ha poi ricordato il sostegno ricevuto nei momenti più difficili della sua carriera: “Ho iniziato a giocare a tennis grazie alla mia famiglia, che mi ha sempre supportato, e grazie a loro sono riuscito a superare i momenti difficili. Voglio ringraziare anche il capitano Filippo Volandri, che ha sempre avuto fiducia in me.”
L’intervista a Matteo Berrettini
Matteo Berretini a margine dell’evento ai microfoni dei cronisti tra cui Lo Speciale ha spiegato come, nonostante il tennis sia uno sport individuale, la Coppa Davis rappresenti un’eccezione in cui il lavoro di squadra è fondamentale: “Le vittorie individuali sono importanti, ma quelle di squadra hanno un sapore diverso. La forza di questo gruppo sta proprio nel fatto che non importa chi scende in campo: cerchiamo sempre di dare il nostro meglio e chi sta fuori porta energia”.
Berrettini ha anche parlato del suo ritorno in grande forma dopo un periodo complicato segnato dagli infortuni, rivelando di aver trovato motivazione nella vittoria della squadra dello scorso anno: “Ho usato il successo dei ragazzi come stimolo per tornare e dare il mio contributo. Ora sto bene, mi sto divertendo e spero che i successi non siano finiti qui”.
Il giocatore ha poi rivolto un pensiero a Jannik Sinner, assente alla cerimonia ma protagonista della vittoria italiana: “L’ho citato perché è un grandissimo protagonista del nostro tennis. Sta facendo cose incredibili e averlo in squadra con noi è sempre un piacere”.
Infine, guardando alla prossima stagione, Berrettini ha parlato degli obiettivi futuri, puntando a una continuità di risultati e alla conquista di nuovi trofei: “Ho più certezze rispetto all’anno scorso, ma so che devo lavorare duro e giocare più partite possibili. E, ovviamente, provare a vincere qualche titolo, perché non guasta mai”.
L’incontro al Quirinale si è concluso con i saluti e le foto di rito, con tanto di regalo di un quadro autografato da tutti gli atleti del tennis vincitori di tornei nel 2024 a suggellare un amore reciproco fra questo sport e il presidente Mattarella.



