Ok, è vero. La volta scorsa li abbiamo già interrogati circa la piu’ classica delle questioni: ‘La persona di mio interesse ritornerà da me?’.
Bene, lo rifaremo. Per una/un consultante diverso.
Questa volta i quattro arcani maggiori estratti sono: il numero XVI, la Torre, in prima posizione (ciò che al consultante è favorevole, anche se apparentemente, come in questo caso, parrebbe piuttosto annunciargli un evento nefasto, o quantomeno sgradevole)
L’arcano IV, l’Imperatore, in seconda posizione. Quella degli eventi o degli atteggiamenti mentali, suoi o dei suoi avversari, che si oppongono a un esito felice della questione posta
In terza posizione (situazione attuale, così come gli eventi passati l’hanno plasmata) è uscito l’arcano XXII: il Matto.
Infine in quarta (l’esito finale) è uscito l’Arcano VIII, la Giustizia.
La somma geomantica delle quattro carte uscite (16+4+8 = 28, 8+2 = 10 – e si tenga presente che il Matto, arcano XXII, equivale a zero) ci dà come totale 10, quindi ‘la sentenza’ è rappresentata dall’arcano maggiore X,
La ruota di fortuna. Ma questa ce la terremo per ultima.
Osserviamo le prime quattro carte uscite:

Anche chi abbia una conoscenza solo superficiale dei tarocchi non può non rimarcare la presenza dell’Arcano XVI ( la Torre) – uno tra i meno fausti dell’intero mazzo – in posizione di vantaggio. Lo troviamo difatti in prima posizione, quella che ci parla degli eventi favorevoli alla/al consultante. Gli si oppone l’Arcano IV, l’Imperatore. E già da queste due carte possiamo dire (con le dovute cautele!) che le speranze d’un ritorno dell’essere amato sono con ogni probabilità destinate a subire un fiero crollo. L’Imperatore, nelle sue accezioni negative d’inflessibilità, d’ostinazione, pare infatti voler rincarare la dose già abbastanza cospicua di ‘No’ espressa dalla Torre. Ma la buona notizia, almeno per ora, è che ciò che la/il consultante al momento può vivere come un crollo, una sconfitta, è in realtà evento salvifico: magari si trattava di relazione intossicante – o, come pare suggerire il Matto in terza posizione (la situazione attuale) – d’un amore scriteriato e inconsistente, senza alcuna solida base.
La Giustizia in quarta posizione in qualche modo sancisce, verbalizza e per così dire suggella il senso globale del responso: no, questa persona non farà ritorno, e per un motivo molto semplice. Il suo apporto alla vita della/del consultante era del tutto inconsistente, e un suo ritorno non gli porterebbe alcun bene.

Osserviamo ora la quinta carta, quella che rappresenta in qualche modo l’essenza della questione, il suo significato ultimo. È uscita la Ruota di Fortuna:
In questo caso, alla luce di quanto già osservato e detto osservando la stesa, possiamo senz’altro considerarla nella sua accezione positiva. Quella cioè che rappresenta un vigoroso ‘giro’ verso l’alto degli eventi, il loro disporsi e concatenarsi a nostro totale vantaggio…si consoli, quindi, la nostra o il nostro consultante… la perdita della persona per cui chiede si rivelerà – e presto, poiché la Ruota è carta veloce – un nettissimo vantaggio. Non escluso quello d’un colpo di timone che rapidamente inclini verso l’innamoramento subitaneo per persona assai più degna di quella appena uscita di scena.



