Questo Sanremo 2025 è il festival di Fedez. Una carriera che doveva essere musicalmente rovinata, una mediaticità che avrebbe dovuto abbandonarlo lentamente ma inesorabilmente. Invece dopo mesi di polemiche tra divorzio e pestaggi il rapper è tornato a fare quello che sa fare meglio: la musica, la scrittura con dei passaggi rap estremamente personali che permettono a “Bella stronza” di essere vincitrice tra i normali nella serata delle cover. Giorgia e Annalisa hanno cantato da un’altra dimensione e Lucio Corsi è volato con Topo Gigio, poi c’è Fedez primo tra gli umani.
Un Festival di Sanremo per Fedez in costante crescendo, una partecipazione anticipata da mille polemiche tra l’indagine per il pestaggio a Iovino e il continuo ed infinito gossip. Federico Lucia ha avuto il merito gigantesco di restare concentrato sulla gara, non cercare mai lo scontro polemico rifiutando anche di rispondere quando poteva davanti ai microfoni facendo parlare la sua musica. In gara ha portato un brano potente e struggente, personale, una lettera in cui si materializza davanti agli occhi di tutti il demone della depressione. Una malattia mostrata senza imbarazzo, che ti trasporta in modo ansiogeno nel battito dell’artista.
Poco importa che Fedez non sappia cantare: la musica non è soltanto intonazione, ma soprattutto parole e arrangiamento e la messa insieme di Battito è la migliore in gara. Si loda Cristicchi per una struggente e splendida poesia parlata con stonature continue e si demolisce Fedez per l’autotune? Questo festival ha visto in tanti sbagliare intonazione, l’unica ad essere perfetta è Giorgia. Non si può però demolire un artista perché sceglie l’autotune. C’è l’ incoerenza di chi dovrebbe avere la lucidità di giudicare l’artista e la sua esibizione senza il pregiudizio dell’antipatia. Il pubblico da casa si pensava lo affossasse dopo tutto il marcio vomitato sui social negli ultimi mesi, ma sono stati proprio da casa i primi ad esaltarlo tra visualizzazioni sulle piattaforme e il televoto che lo lancia sul podio. Si pensava che la stampa lo odiasse per via del suo personaggio, invece c’è più di qualcuno che tra i banchi del Roof lo vota con la vergogna di dirlo. Fedez può essere davvero il Donald Trump di Sanremo 2025, ma comunque vada ha già vinto.
Da “Battito” a “Bella Stronza”, ecco perché per Fedez Sanremo è un trionfo
“Bella stronza” dedicata all’amante è anche il coraggio di mostrarsi debole come mai, per uno abituato allo scontro e alla dialettica un modo di tornare a parlare con il suo linguaggio più congeniale. Un festival nel segno della malattia, dell’amore ma soprattuto di un uomo capace di sfidare i propri demoni. Ed uscirne vincitore perché anche su quei social che lo avevano vomitato ora è il più apprezzato. Le quote non lo danno ancora come favorito, ma il valore del moltiplicatore è nettamente crollato. L’effetto Fedez si è abbattuto come un tornado sul Festival di Sanremo.
Ora però tra i primi tre può arrivarci davvero. Un podio su cui nessuno più di lui merita di stare, con quella “Bella stronza” in lacrime che sa tanto di una definitiva chiusura con un passato ed un rilancio artistico iniziato con questo Sanremo. Fedez è il vero vincitore nonostante tutto quello che accadrà stasera, i falsi moralisti se ne facciano una ragione.



