Lo smashburger sta guadagnando sempre più terreno, arrivando quasi a surclassare il tradizionale hamburger. Ciò soprattutto grazie alla sua singolare tecnica di cottura: la polpetta viene schiacciata sulla piastra, azione che viene identificata con il termine “smash”. In questa maniera, il disco di carne avrà una crosta croccante all’esterno rimanendo invece morbido all’interno.
Dunque, a differenza dell’hamburger, lo smashburger risulta più compatto ma altrettanto saporito.
Numerose le aperture e a tema smashburger in Italia, a dimostrazione del grande apprezzamento verso questa particolare variante dell’hambuger. Tra queste, il 6 febbraio ha fatto il suo ingresso nella Capitale “Ciotto”.
Il fast food ha sede in Via Ostiense 383 e dietro la sua apertura vi è una compagnia composta da tre soci: Veronica D’Ario, Alessio D’Ario e Alessandro Vecchio.
Il locale vuole richiamare i colori e motivi dei Luna Park, con una tendenza “pop” anche nell’estetica.
La panineria offre inoltre due ambientazioni: una più orientata verso lo stile street, in cui ci si accomoda su degli sgabelli per mangiare, e un’altra più “formale”, al piano superiore, che dispone di tavoli che permettono di gustare il panino più comodamente. Presente anche l’ormai essenziale merchandising firmato e l’app del locale tramite cui è possibile ordinare e accedere ad una serie di sconti. Il format prevede anche la presenza di chioschi digitali, pensati per favorire ordinazioni autonome e rapide.
Ma cosa propone il menù?
Vi sono otto varianti di smashburger (con prezzi che vanno dai 7 ai 9 euro) in cui alla polpetta schiacciata vengono abbinati i classici cetriolini, varie salse fatte in casa e non, patatine, insalata, bacon, cheddar e – in versione “smash” – la cipolla. Disponibile anche la versione vegetariana dello smashburger denominata “Plant Me Up”.
Ma non finisce qui! a completare l’array delle prelibatezze vi sono anche Milkshake di vari gusti e numerosi starters tra cui nuggets e anelli di cipolla.
Roma, arriva “Ciotto”: l’ultima novità in tema smashburger. Ecco dove



