Ucraina e piano di riarmo Ue, Crosetto: “Ecco perché non può esistere esercito comune” | Video

lunedì, 17 Marzo 2025
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Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine del convegno “Strade Sicure” all’Aula dei Gruppi della Camera ha rilasciato ai cronisti tra cui Lo Speciale alcune dichiarazioni  sulla possibilità di impiegare truppe ONU in Ucraina, una volta raggiunta la pace, e il discusso piano di riarmo europeo proposto dalla Presidente della Commissione UE, Ursula Von Der Leyen.

Ucraina e le truppe Onu, Crosetto apre

Alla domanda sulla possibilità che le truppe ONU possano garantire il rispetto di una futura tregua in Ucraina, Crosetto ha risposto con chiarezza: “Se ci fosse una tregua e fossero accettate truppe ONU, sarebbe sicuramente una notizia positiva. Io considero la presenza della comunità internazionale la più grande garanzia di stabilità e sicurezza”. Tuttavia, ha voluto sottolineare come oggi parlare di queste ipotesi sia prematuro: “Non siamo noi a disegnare il progetto. Oggi è nelle mani di Trump, Zelensky e Putin, che dovranno fissare le condizioni della tregua e della pace”. Un’apertura dunque a una missione internazionale, ma solo dopo un accordo concreto tra le parti.

Piano di riarmo Ue, l’esercito comune non è un’opzione

Sul fronte del riarmo Ue, tema caldo anche in vista Consiglio Europeo Crosetto ha voluto fare chiarezza: “L’Europa non può avere un esercito proprio. I trattati non lo prevedono. Come la NATO non ha un suo esercito, ma una somma di forze nazionali, così dovrà essere per l’Europa”. Il Ministro ha spiegato che non esiste la possibilità di creare da zero un esercito europeo con un reclutamento unico: “Non possiamo pensare di partire oggi e avere un esercito europeo operativo tra 30 anni. Dobbiamo mettere insieme le forze armate che già esistono e farle interoperare”.

Infine, sulla questione del riarmo, Crosetto ha voluto ribadire: “Noi parliamo di difesa, non di riarmo. Tutte le democrazie del mondo hanno bisogno di una difesa. Dobbiamo essere pronti a difendere le nostre città, il nostro territorio. Oggi non lo siamo abbastanza”.

Una posizione dunque netta, che cozza con quella di Forza Italia che parla apertamente di un grande esercito unico europeo. Tanti i nodi da sciolgliere nella maggioranza, ma anche nella stessa posizione. Con un Consiglio Europeo che potrà essere decisivo per il futuro dell’Europa.

Il video con l’intervista al Ministro Crosetto

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