Vladimir Putin ha annunciato ufficialmente una tregua di Pasqua per la Guerra In Ucraina, che entrerà in vigore oggi alle ore 18 locali (le 17 in Italia) e durerà fino alla mezzanotte di domenica. La decisione, motivata da “considerazioni umanitarie”, prevede l’interruzione di tutte le operazioni militari russe nel conflitto in Ucraina. A comunicarlo è stato lo stesso presidente russo durante un incontro con il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate, Valery Gerasimov.
“Ordino che tutte le azioni militari siano fermate per questo periodo”, ha dichiarato Putin, invitando contestualmente l’Ucraina a seguire l’esempio russo. “Prevediamo che la parte ucraina seguirà il nostro esempio”, ha affermato, auspicando che Kiev risponda positivamente al cessate il fuoco.
Putin tregua Pasqua, ora la palla passa all’Ucraina
Secondo il leader del Cremlino, la reazione ucraina sarà un indicatore chiave per misurare “la sincerità del regime di Kiev, la sua volontà e capacità di rispettare gli accordi e di partecipare a un processo di pace serio”. Nonostante la tregua, Putin ha avvertito le sue truppe di rimanere all’erta: “Siate pronti a respingere qualsiasi violazione o provocazione da parte del nemico”.
Putin ha colto l’occasione per sottolineare la disponibilità della Russia a negoziare e ha ringraziato chi si sta impegnando per una mediazione. “Accogliamo con favore gli sforzi di pace del presidente americano Donald Trump, del presidente cinese Xi Jinping, dei Paesi Brics e di tutti i sostenitori di una soluzione giusta e pacifica della crisi ucraina”, ha concluso sottolineando l’impegno bipartisan con gli Usa e ribadito recentemente proprio da Trump. Resta ora da capire quale sarà la risposta ufficiale di Kiev e se questa tregua pasquale potrà davvero rappresentare un primo passo verso una de-escalation duratura.



