(Adnkronos) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a palazzo Berlaymont, sede centrale della Commissione europea a Bruxelles, dove è stato accolto dalla presidente Ursula von der Leyen. Dopo le foto e la stretta di mano di rito, il capo dello Stato – che si è detto orgoglioso per la costruzione europea – ha partecipato al collegio dei commissari europei, dopodiché dovrebbe avere un incontro bilaterale con la politica tedesca.
Mattarella è il “benvenuto” a Bruxelles, anche perché è un “europeo nel cuore”, von der Leyen, accogliendo il capo dello Stato. “Lei – ha ricordato – è il presidente di uno dei membri fondatori della nostra Unione. Fuori le ho mostrato il tavolo, come appariva il collegio nel 1976. La differenza è netta: si vede quanto sia cresciuta l’Unione, quando si entra qui” nella sala del collegio. “Lei – ha quindi sottolineato von der Leyen – è il presidente della Repubblica italiana più longevo nella carica (è presidente dal 2015, ndr). Oggi le diamo il benvenuto qui non solo come statista, ma anche come europeo nel cuore. Nel corso della sua vita, ha sempre lavorato per porre l’Italia al centro dell’Europa”.
Nel suo “primissimo” discorso da presidente, “10 anni fa – ha ricordato ancora la presidente – ha definito la nostra Unione un porto sicuro e una frontiera di speranza. Ha affermato che i Paesi europei hanno bisogno della nostra Unione, per proteggere e per proiettare la loro sovranità nel mondo. Da allora, ha sempre invitato l’Europa ad essere ambiziosa e a puntare più in alto. Ha chiesto un’azione forte, competitiva, in linea con i rapporti di Mario Draghi ed Enrico Letta. È esattamente l’argomento che abbiamo discusso oggi nella nostra riunione del collegio. Ci ha ricordato la nostra responsabilità di proteggere la natura, di lasciare il mondo un posto migliore per i nostri figli e nipoti. E il suo sostegno all’Ucraina è stato incrollabile”, ha concluso.
Mattarella si recherà anche al Parlamento europeo, dove è atteso dalla presidente Roberta Metsola e dagli eurodeputati italiani. Non è previsto un suo discorso alla miniplenaria che inizia oggi a Bruxelles, nella quale dovrebbe parlare la presidente della Repubblica della Slovenia, Nataša Pirc Musar. A quanto si apprende a Bruxelles, il capo dello Stato potrebbe essere invitato a parlare a Strasburgo, in una plenaria successiva.



