È stato arrestato il presunto killer della donna e della bambina trovate morte a Villa Pamphili. Secondo quanto riportato dal Tg1 sui social, l’uomo ricercato per la morte di una donna e di una neonata, trovate senza vita nel parco romano lo scorso weekend, sarebbe stato fermato in Grecia, sull’isola di Skiathos, grazie a un’operazione condotta in collaborazione tra le autorità locali e la polizia italiana. La notizia è stata accolta con cautela dalla Questura di Roma, che ha fatto sapere: “Quando avremo novità, le comunicheremo”.
L’uomo sarebbe un cittadino statunitense, così come la donna e la bambina. La loro identità completa non è ancora stata resa nota, né è chiaro il legame che univa i tre. Si indaga per comprendere se fossero una famiglia e quale fosse il loro passato recente.
Arrestato killer Villa Pamphili, gli indizi della svolta
A indirizzare gli investigatori sarebbe stato il segnale del cellulare dell’uomo, rintracciato tramite le celle telefoniche. Decisivi anche i filmati delle mense per persone in difficoltà, frequentate dalla coppia nelle scorse settimane a Roma, e alcune testimonianze raccolte nei pressi di Villa Pamphili. Tra queste, quella inviata in diretta alla trasmissione Chi l’ha visto?, da un cittadino che avrebbe assistito a una scena drammatica: un uomo in stato di alterazione che strattonava una donna con in braccio una neonata in una piazza romana. La segnalazione è stata subito girata alle autorità competenti.
L’autopsia preliminare ha rivelato che la bambina, di circa sei mesi, potrebbe essere stata strangolata. Sul corpo della donna, circa 30 anni, non sarebbero invece emerse ferite evidenti: si ipotizza un malore o una morte per cause naturali, ma sono in corso ulteriori accertamenti.
Il caso ha sconvolto l’opinione pubblica e tenuto banco per giorni. Ora, con l’arresto del presunto killer di Villa Pamphili, si attende che le autorità forniscano ulteriori dettagli per fare piena luce su una vicenda tanto tragica quanto ancora avvolta nel mistero soprattutto nel legame che univa le due donne all’uomo.
