La Rai ha presentato a Napoli i palinsesti della stagione 2025/2026, un racconto a 360 gradi che promette di restituire un’immagine dell’Italia contemporanea attraverso show di prima serata, un daytime sempre più ricco e un’offerta informativa capillare. Eppure, nel cuore dell’Auditorium, a catturare l’attenzione sono state soprattutto le parole dell’ad Giampaolo Rossi sul futuro del Festival di Sanremo, che a oggi non ha ancora una sede certa.
Palinsesti Rai 2025/2026, le spine sono Sanremo e Fiorello
Il Festival della Canzone Italiana è sinonimo di Rai e Ariston, ma il futuro di questa unione storica è tutto tranne che garantito. A pochi giorni dalla chiusura del bando del Comune di Sanremo, l’ad Rossi ha spiegato che la Rai è in attesa dell’esito: “Attenderemo la risposta del Comune”, ha detto, ma ha rassicurato sul fatto che la macchina organizzativa è già in movimento, con Carlo Conti al lavoro sul regolamento e la linea editoriale.
Rossi ha rivendicato il ruolo unico della Rai come unico broadcaster italiano in grado di realizzare un evento come Sanremo, sottolineando l’expertise produttiva senza pari in Europa. Ma ha anche lanciato un messaggio inequivocabile: se non sarà possibile farlo all’Ariston, la Rai è pronta a organizzare altrove un grande festival musicale. Una prospettiva che per la prima volta apre concretamente a un Festival di Sanremo fuori da Sanremo.
Sul fronte dei volti iconici Rai, anche il destino di Rosario Fiorello resta sospeso: Stefano Coletta, direttore dell’Intrattenimento Prime Time, ha dichiarato che “con Fiorello ci sentiamo spesso” ma, al momento, l’ipotesi più concreta riguarda eventuali impegni radiofonici o brevi apparizioni televisive, escludendo dunque un ritorno in grande stile nella prossima stagione.
Un daytime che racconta l’Italia minuto per minuto
Tra le novità più significative c’è un daytime che si conferma spina dorsale del servizio pubblico, capace di tenere compagnia agli italiani dal mattino fino al pomeriggio. Su Rai 1 le giornate inizieranno con Unomattina News con Tiberio Timperi, seguita da Unomattina con Massimiliano Ossini e Daniela Ferolla; Storie Italiane con Eleonora Daniele approfondirà cronaca e attualità, mentre Antonella Clerici con È Sempre Mezzogiorno! porterà leggerezza e cucina. Il pomeriggio vedrà La volta buona di Caterina Balivo e La Vita in diretta con Alberto Matano, mentre il weekend resterà un appuntamento fisso con UnoMattina in Famiglia, Linea Verde e Domenica In con la coppia Mara Venier-Gabriele Corsi.
Rai 2 proporrà mattine animate da Radio2 Social Club, I Fatti Vostri, BellaMa’ e La Porta Magica, oltre a Playlist, Sabato Top e Tv Talk nel fine settimana. Rai 3 arricchirà la proposta con nuovi format come Il Provinciale, Musica Mia e Caffè Italia per raccontare l’Italia con sguardo pop, ma anche poetico.
L’offerta informativa Rai toccherà ogni fascia oraria: Agorà e ReStart su Rai 3 apriranno la giornata, seguiti da Elisir con Michele Mirabella; Ore 14 su Rai 2 accompagnerà il primo pomeriggio con la cronaca live, mentre nel weekend torneranno Mi Manda RaiTre e O anche no. La domenica pomeriggio Rai 3 ospiterà In Mezz’ora di Monica Maggioni e la sua Newsroom, Haka – L’urlo dei giovani con Stefano Buttafuoco e Il Posto Giusto con Giampiero Marrazzo.
La prima serata di Rai 3 resterà territorio dell’inchiesta con Report, PresaDiretta, Chi l’ha visto?, Amore Criminale, Farwest, Indovina chi viene a cena e la novità Lo Stato delle Cose con Massimo Giletti. In access, Cinque Minuti di Bruno Vespa su Rai 1 e Il cavallo e la torre con Marco Damilano su Rai 3 garantiranno approfondimento rapido e autorevole. In seconda serata spazio a Porta a Porta, Cose Nostre, Un giorno in Pretura e Sopravvissute.
Grandi show e cultura: Rai 1, Rai 2 e Rai 3 scommettono sull’identità
Rai 1 continuerà a fare dell’intrattenimento un marchio di fabbrica: Tale e Quale Show, Ballando con le Stelle, The Voice Senior, e serate evento come Semplicemente Fiorella e i Tim Music Awards; Rai 2 sperimenterà con Freeze, Gli Scatenati, Lo Spaesato, Belve e Belve Crime. Su Rai 3, invece, l’approfondimento si coniugherà con la cultura, grazie anche a programmi come Splendida cornice con Geppi Cucciari e Sapiens di Mario Tozzi.
Alberto Angela sarà protagonista su Rai 1 con Ulisse e Stanotte a…, mentre Rai 5 offrirà concerti, opere e speciali musicali come Ghiaccio Bollente. Sul fronte sportivo, le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 saranno il cuore della stagione su Rai 2, con studi in esterna e un TG Sport dedicato, mentre Rai 1 trasmetterà le partite della Nazionale e Rai Sport seguirà oltre 13 discipline per 300 ore di programmazione.
Le sorprese e le assenze che fanno discutere
A fare rumore tra gli addetti ai lavori sono state le assenze di Alessandro Cattelan e Bianca Guaccero dai palinsesti, insieme alla chiusura di Citofonare Rai 2, che dopo tre stagioni saluta Paola Perego e Simona Ventura. Nessun progetto televisivo in prima serata, infine, per Rosario Fiorello: un’assenza che pesa su un’annata già ricca di tensioni e incertezze, soprattutto per il futuro del Festival di Sanremo. Resta anche la protesta su Report, ma per ora la Rai ha smentito la riduzione delle puntate spiegando: “Se prendiamo i Mondiali è possibile che alcune partite possano andare la domenica sera”. Manca anche Chiambretti, per il quale si studia l’anticipo del ritorno di “Finché la barca va”, mentre è ancora in fase embrionale la possibilità di un arrivo di Barbara D’Urso. Novità importanti gli arrivi di Elettra Lamborghini e Rocio Munoz Moralez. I due colpi più importanti però arrivano direttamente da Hollywood: Whoopy Goldberg diventa attrice regolare nel cast di Un posto al sole, mentre Kevin Spacey sarà il protagonista di Mini Market su Rai Play.
La stagione 2025/2026 si preannuncia come una sfida per la Rai, impegnata a rinnovare la propria offerta senza tradire la propria identità. Un racconto che abbraccia l’Italia dal primo caffè del mattino alla seconda serata, tra grandi show, inchieste, cultura e un daytime capace di dare voce a tutte le sfumature del Paese.



