L’Italia stretta in una morsa tra caldo e maltempo: danni e due vittime

martedì, 1 Luglio 2025
1 minuto di lettura

Un inizio di stagione estiva con un meteo impazzito: caldo record al centro sud con picchi di afa e colonnine al limite in città ed eventi estremi nella maggior parte dell’arco nord alpino conseguenza del cambiamento climatico. Il nostro Paese affronta in questi giorni una condizione particolare, comune a diversi Paesi europei, con temperature elevatissime che ieri hanno provocato la morte di un imprenditore edile nel Bolognese, ed eventi estremi come quello avvenuto sempre ieri al nord in località Bardonecchia, con un nubifragio che ha provocato un’altra vittima. Il Belpaese corre dunque ai ripari con ordinanze anti-caldo in diverse Regioni e allerte meteo in altre. Ieri un altro triste evento a Milano che ha visto il crollo parziale sempre per il caldo estremo dell’insegna del grattacielo Generali. In considerazione delle prolungate ondate di calore che interessano in queste ore in particolare la Lombardia e previste anche per i prossimi giorni, è alla firma del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, un’ordinanza urgente finalizzata a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori esposti alle alte temperature. La decisione dopo una riunione con le Organizzazioni Sindacali e dei datori di lavoro, convocata oggi stesso dall’assessore al Welfare, Guido Bertolaso. L’ordinanza, che entrerà in vigore dalle 00.01 di mercoledì, 2 luglio, e fino al 15 settembre 2025, disciplina il divieto di attività lavorativa all’aperto tra le 12:30 e le 16:00 nelle aree edili, cave e aziende agricole. E se al nord imperversa il maltempo con eventi estremi e rischio grandine, in particolare l’allerta è salita in Trentino, in Campania la Protezione Civile ha prorogato l’avviso di criticità per ondate di calore fino alle ore 14 di questo giovedì 3 luglio. Le temperature saranno superiori ai valori medi stagionali di 6-7°C e saranno accompagnate da un tasso di umidità che, soprattutto nelle ore serali e notturne sul settore costiero, potrà superare anche il 60-70%. E mentre le raccomandazioni sono le stesse: evitare le ore calde e proteggersi i climatologi tirano le somme e il mese di giugno appena concluso ha registrato temperature elevatissime in tutta Europa. A Parigi e Roma fa caldo come a sud di Tunisi.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.