Il caro energia torna al centro del dibattito politico agli Stati generali dell’energia organizzati da Forza Italia alla Camera, con la presenza dei ministri Antonio Tajani e Gilberto Pichetto Fratin con al centro sia il caro bollette che il futuro con il nucleare. I due hanno rilanciato la necessità di investire sul nucleare di nuova generazione per abbattere i costi energetici, rafforzare la competitività dell’Italia e garantire un futuro sostenibile per imprese e famiglie. Contestualmente, è scattata oggi la nuova bolletta di luce e gas, pensata per rendere più chiara e trasparente la lettura dei consumi.
Nucleare e caro energia, le interviste a Tajani e Pichetto Fratin
“Dobbiamo fare una scelta a favore del nucleare, che è una fonte energetica non inquinante, come certificato dalla tassonomia della Commissione europea”, ha sottolineato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Bene fa questo governo ad aver imboccato questa strada, perché serve a garantire competitività al nostro Paese, sostenendo un sistema industriale che ha bisogno di costi più bassi. Lo stesso vale per le famiglie: meno si paga l’energia, meno la pagano imprese e cittadini”.
Tajani ha poi evidenziato come il caro energia incida direttamente sulla capacità dell’Italia di competere sui mercati internazionali: “Siamo la seconda potenza industriale europea e la quarta potenza commerciale mondiale, ma il costo dell’energia spesso rappresenta piombo sulle ali del nostro sistema. Se vogliamo competere abbiamo bisogno di infrastrutture e di un mercato unico europeo dell’energia. Non possiamo essere europeisti à la carte, l’Europa deve valere sempre: il mercato unico dell’energia è la chiave della politica europea”.
Le parole di Pichetto Fratin e il nuovo modello bolletta luce e gas
Sul fronte legislativo, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha annunciato che il percorso parlamentare del disegno di legge delega sull’idrogeno, approvato ieri in Consiglio dei ministri, “partirà da ottobre” per via dell’ingorgo parlamentare.
Pichetto ha inoltre commentato l’entrata in vigore della nuova bolletta di luce e gas da oggi: “È frutto di un importante dibattito parlamentare e di un’esigenza avvertita da imprese e famiglie, che avevano bisogno di un quadro chiaro per confrontare le offerte tra mercato libero e tutelato. È un passo avanti di trasparenza”.
Il nuovo modello di bolletta per luce e gas è strutturato in sezioni che mirano a rendere più chiara la lettura: il frontespizio unificato riporta subito l’importo da pagare e i dati essenziali del cliente; lo scontrino dell’energia mostra i costi separando quota variabile, fissa, imposte e altri oneri come il canone RAI; il box dell’offerta sintetizza le condizioni contrattuali e fornisce i riferimenti per le verifiche; i box informativi contengono i dettagli tecnici della fornitura, letture, consumi storici e stato dei pagamenti. Inoltre, le bollette dovranno essere rese disponibili anche in formato digitale standard, accessibile tramite QR code o link presenti sul documento.



