Jannik Sinner è volato ai quarti di finale per l’ultimo dei motivi che avrebbe voluto: il forfait di Grigor Dimitrov, andato via in lacrime e con l’amaro in bocca, per via di un intenso dolore al pettorale destro.
Poco prima, tutto stava andando a gonfie e vele per Dimitrov, che ha decisamente dominato i set precedenti al ritiro: l’azzurro era sotto di due set e pari nel terzo.
Ed e proprio in quest’ultimo che Dimitrov, nell’eseguire un ace, ha accusato un improvviso dolore che non gli ha permesso di proseguire e concludere il match.
Si tratta del quinto ritiro consecutivo in cinque Slam per il tennista bulgaro.
Il fisioterapista è intervenuto tempestivamente ma Dimitrov, dopo aver richiesto il medical time out, è stato costretto al ritiro.
Sinner ha sottolineato il suo profondo dispiacere per Dimitrov: “Meritava di passare il turno. È un giocatore incredibile, è un mio amico… È già stato così sfortunato nella carriera… Questa non la considero una vittoria, è un momento triste di cui siamo tutti testimoni”.
L’azzurro ha poi ammesso come il suo avversario stesse conducendo un game impeccabile: “Ha servito incredibilmente bene. Molto preciso. Anche molto veloce. Ha cambiato il gioco in modo molto, molto efficace. C’era un po’ di vento. Ha sfruttato il vento nel modo migliore possibile. Ha preparato la partita in modo eccellente e l’ha eseguita ancora meglio. Stava giocando un tennis fantastico”.
Dunque, il 9 luglio, Sinner dovrebbe vedersela con Ben Shelton che ha avuto la meglio sull’italiano Sonego.
Ma anche l’azzurro parebbe essersi infortunato. Sul 40-40 del primo game del match, è scivolato urtando il polso e il gomito destro nel tentativo di intercettare un tracciante di Dimitrov.
Sul 3-2 per l’avversario, Sinner ha domandato un medical time out affermando di “sentire fastidio” al gomito destro quando colpiva la pallina.
Dopo aver recuperato il break, sul 5-5 Sinner ha subito il controbreak, perdendo 7-5.
Il dolore dunque sembrava sotto controllo ma una vittoria per l’azzurro non pareva auspicabile. Poi il colpo di scena che ha fatto sì che Sinner passasse il turno, volando ai quarti.
Ma non è ancora giunta alcuna conferma se vi parteciperà o meno.
Il dubbio permane e Jannik non rassicura: “Un pò di preoccupazione c’é. Ho rivisto il video della mia caduta, non sembrava tosta ma l’ho comunque sentita parecchio. Soprattutto al servizio e al dritto. Farò una risonanza per accertarmi che non sia nulla di serio”, ha spiegato in conferenza stampa.
Jannik ha meno di 48 ore per recuperare.



