Milano l’inchiesta urbanistica, famiglie in protesta: Moratti lancia idea candidato civico

venerdì, 1 Agosto 2025
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Mentre l’inchiesta della Procura di Milano sull’urbanistica scuote la città e ha portato a sei arresti tra cui l’ex assessore Tancredi. Le conseguenze si fanno sentire non solo nei palazzi della politica ma anche tra migliaia di famiglie coinvolte nei progetti edilizi bloccati. Un’indagine che descrive un “sistema tentacolare e sedimentato”, in cui – secondo i magistrati – parte della classe politica, della dirigenza comunale e degli ambienti imprenditoriali avrebbe piegato o aggirato le regole per favorire operazioni multimilionarie.

Milano inchiesta urbanistica, tavolo con le famiglie

Tra gli effetti concreti del terremoto giudiziario, ci sono le circa 4.500 famiglie del comitato “Famiglie sospese – vite in attesa”, che hanno acquistato casa sulla carta e si ritrovano oggi con i cantieri fermi e i mutui attivi.  Per affrontare l’emergenza, si è tenuto un incontro a Palazzo Marino tra il sindaco Giuseppe Sala e il comitato. L’esito dell’incontro è l’annuncio di un tavolo istituzionale che, a partire da settembre, vedrà coinvolti Comune di Milano, Prefettura e rappresentanti delle famiglie, con l’obiettivo di sbloccare i cantieri fermi e accelerare le autorizzazioni per quelli ancora in fase di partenza. Il tavolo si affiancherà alla task force già attiva da mesi per rilasciare i permessi conformi alle nuove linee guida indicate dalla Procura.

“Anche la Regione ci ha dato disponibilità di massima – ha dichiarato il portavoce del Comitato, Filippo Maria Borsellino –. Spero che anche il Governo possa partecipare, soprattutto con la presenza del ministro Matteo Salvini”. Le famiglie chiedono soluzioni già entro l’autunno e, in caso contrario, valutano l’ipotesi di una class action contro Comune e costruttori. “La nostra stima parla di 4.500 famiglie colpite. Dal 2015, secondo i dati, sono circa 50.000 gli alloggi realizzati a Milano con almeno una delle problematiche contestate dalla Procura. La situazione è grave”, ha sottolineato Borsellino.

Alla questione si è interessata anche la commissione Sostenibilità sociale della Regione Lombardia. Il presidente Emanuele Monti (Lega) ha proposto di scrivere a tutte le istituzioni e a soggetti come Finlombarda per valutare forme di garanzia ai creditori. “Sospendere le rate dei mutui verrebbe incontro alle famiglie che stanno pagando per una casa in cui non possono entrare”, ha spiegato.

Moratti attacca e propone candidato civico

Non si è fatta attendere la stoccata di Letizia Moratti, europarlamentare di Forza Italia ed ex sindaca di Milano, che ha criticato duramente la giunta Sala: “Ha ignorato i problemi abitativi delle classi medie e medio-basse e si è concentrata su una Milano attrattiva per i redditi alti. Questo tipo di urbanistica ha creato una frattura sociale e non ha saputo coniugare sviluppo e attenzione alle tematiche sociali, che noi avevamo”.

Secondo Moratti, la paralisi potrebbe accentuarsi nei prossimi due anni, anche su temi simbolici come il nuovo stadio di San Siro: “Su San Siro, molto probabilmente, il Comune non prenderà una decisione. Ma non avere uno stadio in città è un danno, non solo sportivo ma anche economico”.

Guardando alle elezioni comunali del 2027, l’ex sindaca annuncia che “il centrodestra troverà un candidato capace di contendere la città al centrosinistra”, auspicando un profilo civico e riformista, capace di ricomporre le tante anime della Milano post-inchiesta. Una proposta già avanzata tra l’altro da Calenda, che ha parlato di un fronte di responsabili per permettere alla città di ripartire. Dall’altra parte il Pd deve fare i conti con Giuseppe Conte che continua a chiedere le dimissioni di Sala e lancia velate minacce ad Elly Schlein.

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