Maestro indiscusso della Nona arte, Milo Manara (Luson – Bolzano, 12 settembre 1945) continua a stupire e a rinnovarsi anche alla soglia degli ottant’anni. L’artista, celebre per il suo tratto inconfondibile e per aver ridefinito l’immaginario erotico nel fumetto, è oggi al centro di due progetti di portata internazionale: l’adattamento a fumetti del capolavoro di Umberto Eco, Il Nome della Rosa, e una collaborazione senza precedenti con Frank Miller. Quest’ultima lo vedrà entrare nell’universo narrativo di Sin City, in una storia attesissima la cui uscita è prevista per il 2026.
Un documentario per celebrare gli 80 anni
Per rendere omaggio a questo gigante del fumetto, la regista Valentina Zanella gli dedica Manara, un documentario che racconta la vita, le passioni e le opere di un artista capace di rivoluzionare l’immaginario collettivo. Il film non si limita a tracciare un ritratto biografico, ma riunisce amici, colleghi e ammiratori che con le loro testimonianze compongono un mosaico vivo e appassionato.
Tra i protagonisti, oltre allo stesso Manara, figurano nomi di primo piano come Paolo Bacilieri, Boris Battaglia, Matteo Bussola, Paolo Conte, Gisèle De Haan, Elodie, FUMETTIBRUTTI, Jacques Glénat, Mario Gomboli, Tanino Liberatore, Vincenzo Mollica, Luisa Manara, Frank Miller, Nicola Piovani, Valeria Parrella, David Riondino, Fulvia Serra e Cristina Taverna.
Una carriera tra rivoluzione e sodalizi
La carriera di Manara è segnata dall’incontro con Hugo Pratt, maestro e compagno di avventure, e dalla coraggiosa esplorazione del sesso come atto politico, culminata con la pubblicazione di Il Gioco, opera che lo ha consacrato a livello internazionale. Il sodalizio con Federico Fellini, invece, ha aperto nuovi confini tra cinema, fumetto ed erotismo, rafforzando ulteriormente la sua posizione di riferimento per intere generazioni di lettori e artisti.
L’appuntamento al cinema
Manara arriverà nelle sale italiane l’8 settembre e sarà presentato in anteprima il 4 settembre alle Giornate degli Autori di Venezia. La pellicola è una produzione K+, prodotta da Nicola Fedrigoni con il contributo della Regione Veneto e il sostegno della Veneto Film Commission.



