Un avvertimento netto senza mezze misure che suona di minaccia. L’esponente di estrema destra del governo israeliano, il temuto ministro Itamar Ben Gvir ha condannato la decisione del Belgio di riconoscere uno Stato palestinese alle Nazioni Unite e avverte: “I Paesi europei che si abbandonano all’ingenuità e si arrendono alle manipolazioni di Hamas finiranno per sperimentare il terrore in prima persona”. Non basta la guerra non bastano le posizioni dure nei confronti di Hamas e della Palestina ora Israele si spinge anche ad intimidazioni violente contro la comunità europea. Sconcerto e preoccupazione all’alba delle violente dichiarazioni dell’esponente di estrema destra israeliano. E se la flottiglia pacifista naviga a vele spiegate seppur con difficoltà meteo e mare avverso e non si lascia intimidire dalla dura reazione di Israele pronta solo ad aiutare Gaza e i civili, la presa di posizione e di coscienza del popolo europeo ed internazionale fa paura evidentemente allo stato ebraico che risponde con toni di minaccia. “Qui in Israele c’era chi un tempo credeva a tali illusioni, e il risultato sono stati stupri, omicidi e massacri. Invece di premiare il terrore, il mondo libero deve unirsi contro di esso”. Incalza così il braccio destro di Nethanyau. Come se non bastasse sono ore di tensione anche da parte delle Nazioni Unite, alcuni droni delle forze di difesa Israeliane hanno sganciato quattro granate nei pressi delle forze di pace dell’Unifil impegnate a rimuovere i blocchi stradali che impedivano l’accesso a una postazione Onu in Libano. Un atto grave fanno sapere da Unifil, Israele era stato informato in anticipo dei lavori di sgombero stradale in corso da parte dell’Unifil nella zona, a sud-est del villaggio libanese di Marwahin. Per motivi di sicurezza, i lavori di ieri sono stati sospesi a causa dell’incidente. Qualsiasi azione che metta in pericolo le forze di pace e i loro beni è inaccettabile e costituisce una grave violazione della Risoluzione 1701 e del diritto internazionale. Fanno sapere da Unifil. Secondo l’Onu è responsabilità delle Forze di Difesa Israeliane garantire la sicurezza e l’incolumità delle forze di pace che svolgono i compiti assegnati dal Consiglio di Sicurezza. Intanto si indaga sull’accaduto nello sconcerto più totale.



