Gaza, Tajani: “Il piano di pace di Trump e Netanyahu è un passo avanti” | Video

martedì, 30 Settembre 2025
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Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha commentato il piano di pace presentato ieri dal presidente statunitense Donald Trump insieme al premier israeliano Benjamin Netanyahu. Un’iniziativa che, secondo il titolare della Farnesina, rappresenta “un importante passo in avanti” perché capace di raccogliere non solo l’adesione di Israele, ma anche il sostegno di diversi Paesi arabi.

Tajani sul piano per Gaza annunciato da Trump

“Questo significa che si può procedere nella direzione della pace – ha spiegato Tajani – arrivando a un cessate il fuoco, alla liberazione degli ostaggi, al ritiro delle truppe israeliane e alla scarcerazione di prigionieri palestinesi. Se Hamas dirà sì, potremo davvero vedere la luce in fondo al tunnel”. Il ministro ha ribadito che l’Italia è pronta a fare la propria parte in un’eventuale fase di implementazione del piano, sottolineando che “qualora si dovesse arrivare a una presenza internazionale, anche militare, siamo pronti a partecipare”.

Sulla questione della Cisgiordania, Tajani ha osservato che “nel piano presentato dagli Stati Uniti non è prevista l’annessione a Israele”, definendo questo passaggio come “un segnale positivo nella direzione della costruzione di uno Stato palestinese, che deve unificare Cisgiordania e Gaza”.

Rispondendo alla dichiarazione del premier israeliano che ha ribadito  l’assenza nel documento di un esplicito riferimento allo Stato palestinese, il ministro ha chiarito che si farà perché si tratta di “un percorso inevitabile, come ha detto lo stesso presidente Trump. Non sarà facile, ma le cose giuste vanno sostenute e noi siamo determinati a procedere in quella direzione”.

Infine, Tajani ha parlato della vicenda dei parlamentari italiani  sulla Flotilla che hanno annunciato la loro intenzione di fermarsi solo quando Israele decreterà lo stop delle operazioni: “Mi pare una scelta di buonsenso – ha commentato –. Forzare il blocco non serve a nulla, se non a mettere a rischio persone e imbarcazioni. Ho chiesto personalmente al ministro degli Esteri israeliano che non venga usata violenza nei confronti dei cittadini e parlamentari italiani. Speriamo prevalga il buonsenso da parte di tutti”.

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