L’annuncio di Israele: “Pronti a entrare in azione contro la Flotilla”

martedì, 30 Settembre 2025
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La Marina israeliana ha avvertito di voler prendere il controllo in alto mare delle oltre 50 imbarcazioni della Flotilla dirette a Gaza, entrate nel raggio di intercettazione dell’esercito.

Secondo fonti militari citate dalla tv pubblica Kan, prenderebbe parte all’azione anche l’unità speciale Shayetet 13, incaricata della presa delle navi.
Il piano elaborato dalla Marina prevederebbe il trasferimento degli attivisti su una grande nave militare per poi trainare le imbarcazioni verso il porto di Ashdod. Non é stata esclusa la possibilità che alcune vengano affondate in mare.
Israele ha ribadito la sua determinazione nell’inibire alla flottiglia l’ingresso nelle acque della Striscia.
In seguito all’avvertimento giunto da Tel Aviv, il Vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, ha ammonito gli attivisti: “Tornino indietro, non si mettano a rischio, tornino indietro!”.
La situazione si fa ancora più tesa soprattutto dopo le accuse recenti lanciate contro la Flotilla da parte di Israele.
Stando alle dichiarazioni rilasciate dal ministero degli Esteri israeliano, le imbarcazioni avrebbero legami con Hamas e sussisterebbero prove a sostegno di questa tesi. Tra queste fotografie, lettere, nomi e date.
Nel frattempo, verso le 16.30 (ora locale), la nave Alpino della Marina Militare ha annunciato di aver raggiunto “una distanza di circa 180 miglia nautiche dalle coste di Gaza” e, ha aggiunto, che verso le 2 di notte “la Flotilla raggiungerà verosimilmente il limite delle 150 miglia nautiche dalle coste” della Striscia. Ma, come già anticipato, la nave Alpino “non oltrepasserà tale limite”.
Lo Stato Maggiore ha ribadito che la Fregata sarà disponibile ad accogliere qualsiasi individuo che manifesti la volontà di trasferirsi a bordo.

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