(Adnkronos) – “Aver restaurato quest’opera è un grandissimo risultato per la comunità giuliano-dalmata che si identifica in questa pala d’altare. Ha un valore identitario con tutti i piccoli dettagli nascosti nella pala, dalle colonnine con gli stemmi delle province perdute ai santi raffigurati. Tutto il mondo esule si è sentito identificato nell’opera così come la voleva il pittore.” Ha dichiarato la Presidente dell’ANVGD di Roma Donatella Schurzel, al termine della cerimonia religiosa in cui è stata scoperta al termine del restauro la Pala d’Altare raffigurante la Madonna dell’Esilio nella chiesa di San Marco Evangelista a Roma.
Restaurata la Madonna dell’Esilio, Schurzel (ANVGD): “Comunità si identifica in questa pala”
Articoli correlati
lunedì, 26 Ottobre 2026
Israele, dalle urne alla formazione del governo: come funziona la scelta del premier
lunedì, 26 Ottobre 2026
Venezuela, Machado torna in patria: “Sono qui”
