Straordinario successo per l’anteprima di NVMINA, la nuova mostra personale dell’artista Sergio Di Paola in occasione della decima edizione della Rome Art Week, inaugurata domenica 19 ottobre nello splendido giardino d’inverno di Palazzo Tittoni, messo generosamente a disposizione dal Duca Luigi Catemario Tittoni di Quadri, mecenate e anfitrione dell’evento.
La serata, condotta con garbo e vivacità da Gigi Vinci e Massimo Bomba, ha richiamato numerose personalità del mondo dell’arte, della cultura, dello spettacolo e della nobiltà. Tra i presenti, S.A.R. Sisowath Ravivaddhana Monipong, Vincenzo Grisostomi Travaglini, Josephine Borghese, Laura Lattuada, Azzurra Primavera, Marco Coretti, Irma Capece Minutolo, Anadela Serra Visconti, Mariù Safier, Andrea Ripa di Meana, Emilio della Fontanazza, Eleonora Afan de Rivera Costaguti, Giuseppe Grifeo di Partanna, Danilo Moncada Zarbo di Soria, Manuela Lascari Altieri, Jamal Taslaq, Silvana Alesiani, Filippo Sallusto e altre figure di spicco che hanno contribuito a rendere l’evento un momento indimenticabile.
Accolto da un pubblico attento e partecipe, Sergio Di Paola ha presentato un corpus di opere di intensa forza simbolica ed evocativa. Realizzate con inchiostri di china e cromie dominate da rossi vibranti e blu meditativi, le opere si articolano in tre nuclei tematici: il dionisiaco, la genealogia del sole e il ciclo blu, quest’ultimo ispirato agli stucchi della Basilica sotterranea di Porta Maggiore a Roma, componendo un percorso che intreccia mito, spiritualità e introspezione contemporanea.
L’allestimento, curato da Massimiliano Reggiani, dialoga armoniosamente con la magnificenza del giardino d’inverno, creando un raro equilibrio tra arte e architettura. A fare gli onori di casa, accanto all’artista, Gigi Vinci, icona palermitana, insieme al vulcanico Massimo Bomba e a Donna Giulia Borghese, event planner, protagonisti di una serata che ha saputo fondere eleganza, mondanità e cultura.
L’anteprima di NVMINA ha segnato un momento di svolta, portando alla ribalta nazionale l’artista Sergio Di Paola, ormai riconosciuto come una delle voci più originali e raffinate della nuova scena artistica contemporanea.











