(Adnkronos) – “La medicina d’emergenza rappresenta la porta d’ingresso al Servizio sanitario nazionale e gli anestesisti rianimatori svolgono un ruolo di assoluta prima linea. Purtroppo, però, assistiamo ancora a una forte frammentazione sul territorio. Anche strumenti fondamentali come il Fascicolo sanitario elettronico (Fse) restano confinati a livello regionale, rendendo impossibile la consultazione dei dati da una regione all’altra. È un elemento cruciale, soprattutto nelle situazioni di emergenza, in cui conoscere subito la storia clinica di un paziente può davvero salvargli la vita”. Sono le parole di Davide Colombo, responsabile della sezione medicina critica dell’emergenza per Siaarti, all’ICare 2025, il 79esimo Congresso nazionale della Società italiana di anestesia rianimazione e terapia intensiva e del dolore, a Roma.
Sanità: Colombo (Siaarti), ‘uniformare accesso a Fse per salvare vite nelle emergenze’
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