Netflix valuta l’acquisizione degli studios e dello streaming di Warner Bros. Discovery

lunedì, 3 Novembre 2025
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L’interesse di Netflix per una possibile acquisizione degli studios e delle attività di streaming di Warner Bros. Discovery (WBD) si fa sempre più concreto. Secondo quanto riportato da Reuters, la società guidata da Ted Sarandos e Greg Peters avrebbe avuto accesso alla data room del gruppo, contenente le informazioni finanziarie necessarie per valutare un’eventuale offerta sugli asset legati alla produzione e allo streaming.

Non si tratta di semplici voci: Netflix avrebbe infatti assoldato la banca d’affari Moelis & Co, la stessa che ha supportato Skydance nell’acquisizione di Paramount.
L’operazione si inserisce in un contesto più ampio, in cui Warner Bros. Discovery prevede, per il prossimo anno, una scissione societaria: da una parte i canali televisivi tradizionali, dall’altra la produzione cinematografica e televisiva e il servizio di streaming HBO Max.

L’interesse di Netflix per WBD appare strategicamente fondato. Il gruppo possiede un vastissimo patrimonio di franchise iconici, dai Dc Comics a Harry Potter, passando per la produzione televisiva di Warner Bros. Television, con titoli cult come Friends, Sex and the City e The Big Bang Theory — alcune delle quali già presenti nel catalogo Netflix.
A questo si aggiungono le produzioni HBO, note per l’altissima qualità e i numerosi riconoscimenti, e la piattaforma HBO Max, che rappresenta una delle principali concorrenti di Netflix nel mercato globale dello streaming.

Durante la recente conference call sui risultati del terzo trimestre, Ted Sarandos ha confermato l’apertura dell’azienda verso acquisizioni mirate:

“Storicamente siamo stati più costruttori che acquirenti, ma ci concentriamo sulla crescita redditizia e sul reinvestimento nella nostra attività, anche attraverso fusioni e acquisizioni selettive. Quando analizziamo un’opportunità, ci chiediamo: è una grande opportunità? Rafforza la nostra offerta di intrattenimento? Aggiunge valore o accelera la nostra strategia? Tutto viene valutato rispetto al prezzo e alle alternative.”

Pur riconoscendo l’attrattiva di un gruppo come WBD, Sarandos ha però escluso un interesse per i canali televisivi tradizionali, dichiarando:

“Non abbiamo alcun interesse a possedere reti media lineari, quindi non ci saranno cambiamenti in quella direzione.”

Netflix, comunque, non è l’unica interessata. Anche Comcast, proprietaria di Sky, avrebbe manifestato interesse per alcune risorse di WBD. Il co-ceo Mike Cavanagh ha dichiarato agli analisti che la società “sta valutando asset multimediali che possano essere complementari” al proprio business, precisando che “l’asticella è molto alta” per qualsiasi operazione di M&A.

In sostanza, mentre Skydance avrebbe nel mirino l’intero gruppo Warner Bros. Discovery, Netflix e Comcast guardano solo a parti selezionate degli asset, in particolare alle aree più sinergiche con le rispettive strategie di crescita nel settore dell’intrattenimento digitale.

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