(Adnkronos) – Duecento sedie a rotelle vuote hanno riempito piazza del Popolo a Roma nel flash mob “Non mi uccidere”, organizzato da Pro Vita & Famiglia Onlus per dire no al suicidio assistito e denunciare quella che l’associazione definisce una “deriva eutanasica” in corso nel Paese. Un’iniziativa simbolica, accompagnata da cartelli e slogan, per richiamare l’attenzione sul diritto alle cure e sulla tutela dei più fragili. Sul palco il presidente Antonio Brandi, che ha invitato le istituzioni a garantire assistenza e dignità, non scorciatoie verso la morte. Accanto a lui, tanti attivisti, come Emanuel Cosmin Stoica, scrittore e attivista disabile, che ha ribadito la posizione del movimento: lo Stato, sostengono, deve accompagnare alla vita e non alla morte, investendo in cure palliative, inclusione e sostegno psicologico.
“Non mi uccidere”, il flash mob di Pro Vita Famiglia contro il suicidio assistito a piazza del Popolo
Articoli correlati
martedì, 27 Ottobre 2026
Elezioni in Israele, duello Netanyahu-Eisenkot: sfida all’ultimo voto
martedì, 27 Ottobre 2026
Fentanyl, “con test rapidi rischio di falsi positivi”: studio Iss svela l’interferenza di un farmaco
martedì, 27 Ottobre 2026
