La commissione Giustizia della Camera ha votato all’unanimità il mandato al relatore sulla proposta di legge che modifica il reato di violenza sessuale, introducendo nel codice penale il principio del libero consenso. Un passaggio considerato storico, che affida la relazione in Aula a Carolina Varchi di Fratelli d’Italia e a Michela Di Biase del Partito Democratico, segnando un raro punto di convergenza tra maggioranza e opposizione. In Parlamento arriverà probabilmente tra fine novembre e inizio dicembre.
Violenza sulle donne, Schlein plaude al voto comune sul consenso
Sulla riforma è intervenuta la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, che ai microfoni de “Lo Speciale” ha parlato di un passo avanti culturale importantissimo: “Finalmente entra nel nostro ordinamento il principio del libero consenso – ha spiegato –. Si sancisce che ogni atto sessuale compiuto senza consenso è violenza, è stupro. È una svolta fondamentale e dimostra che su questo terreno maggioranza e opposizione possono trovare un punto comune per far avanzare il Paese”.
Schlein ha ricordato come, su questi temi, le forze politiche abbiano già condiviso norme che rafforzano la repressione dei reati. “Oggi facciamo un grande passo avanti culturale su una proposta del Partito Democratico – ha aggiunto – ma vogliamo arrivare a votare insieme anche misure essenziali di prevenzione”.
In particolare, la leader dem ha ribadito la necessità di introdurre l’educazione alle differenze e alla sessualità come insegnamento obbligatorio in tutti i cicli scolastici: “Solo sette Paesi in Europa non prevedono un’educazione sessuoaffettiva obbligatoria. È fondamentale intervenire nelle scuole prima che le differenze diventino diseguaglianze e che i pregiudizi sessisti si radichino, generando danni enormi alle donne e alle ragazze”.
Il passaggio in Aula dirà se il clima di collaborazione registrato in commissione potrà tradursi in un via libera condiviso. Ma per la prima volta il principio del libero consenso sembra davvero vicino a entrare nella legislazione italiana sulla violenza sessuale.



