La vicenda di Hager, la bambina italiana di 7 anni trattenuta in Libia dal padre, continua a sollevare interrogativi sul ruolo delle istituzioni e sulla capacità dello Stato di proteggere i propri cittadini all’estero. La storia, raccontata da Il Fatto Quotidiano, si intreccia con quella di Najem Osama Almasri, uomo accusato di tortura e traffico di esseri umani, prima arrestato in Italia e poi rimpatriato in Libia con un volo della Presidenza del Consiglio. Due casi apparentemente distanti, ma che secondo Federica Federici – madre di Hager – si sarebbero sfiorati nelle trattative informali per riportare la bambina in Italia e nella liberazione del generale libico poi arrestato a Tripoli poche settimane fa.
Federici, 34 anni, impiegata romana, si era trasferita a Tripoli dopo il rapimento della figlia da parte dell’ex marito libico Mohamed B., appartenente a una famiglia vicina a un potente clan locale, quello guidato da Muammar al-Dhawi. La coppia si era conosciuta a Malta, sposata in Italia e dopo la nascita di Hager nel 2018 la donna aveva abbracciato l’Islam. Nel 2022 la bambina viene sottratta dal padre, che si dilegua nonostante su di lui pendANO un mandato di cattura europeo e uno internazionale. Una corte libica ha disposto il ritorno della piccola alla madre, ma Mohamed B., protetto da un passaporto diplomatico, rimane irreperibile.
A gennaio è esploso il “caso Almasri”, che secondo Federici sarebbe stato presentato dall’Aise come un’opportunità di scambio: riportare Almasri in Libia per ottenere la restituzione di Hager. La donna sostiene di aver partecipato a due riunioni istituzionali, alle quali erano presenti anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il sottosegretario Alfredo Mantovano. Di fronte all’inerzia che percepisce, ha scritto anche a Giorgia Meloni e incontrato la sorella del premier, Arianna Meloni.
In questo contesto, Lo Speciale ha chiesto a Tajani e al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi di commentare a margine della conferenza interistituzionale per l’anticorruzione le dichiarazioni della donna, alla vigilia di un nuovo approfondimento della trasmissione Report.
Caso Almasri, Tajani risponde a Federici: “Abbiamo fatto tutto il possibile. Di ipotesi di scambio non so nulla”
Antonio Tajani ha minimizzato qualsiasi lettura che colleghi la vicenda Federici al caso Almasri: “Io non devo commentare nulla, dico soltanto che abbiamo fatto tutto ciò che è possibile come Ministero degli Esteri per aiutare questa mamma alla quale è stata sottratta la bambina,” ha affermato.
Il vicepresidente del Consiglio ha ricordato di aver incontrato più volte Federici e il suo avvocato: “Abbiamo fatto in modo, attraverso contatti con il governo libico, che il processo si svolgesse in tempi rapidi. Così è stato, e i tribunali libici hanno dato ragione alla mamma. Il fatto è che il padre è scomparso con la bambina.”
Tajani ha anche sottolineato l’impegno del ministero nell’assistere la donna nella ricerca della figlia: “L’abbiamo aiutata a trovare un lavoro nella nostra ambasciata a Tripoli per permettere di restare sul posto e continuare a cercare Hager.”
Alla domanda diretta sulla presunta ipotesi di scambio con Almasri, Tajani prende le distanze: “Non lo so. Altre cose non ne so, posso raccontare quello che ha fatto il Ministero degli Esteri. Siamo sempre in contatto con la signora Federici e con il suo legale.”
Piantedosi: “Sul caso Almasri verità già chiarite. Lo scambio? Pura fantasia”
Ancora più netto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che bolla qualsiasi ipotesi di scambio come infondata: “Su Almasri c’è stato un procedimento giudiziario e un procedimento parlamentare. È stato il caso più esaminato, credo che basta riportarsi agli atti,” ha dichiarato.
Quando gli viene fatta presente l’intervista di Federica Federici e la sua affermazione di essersi sentita prospettare la possibilità dello scambio, Piantedosi replica: “È una pura fantasia. Pura fantasia. Non l’ho letta questa cosa, quindi non contraddico la mamma, non so che dire. Ma questo posso dirlo: è assoluta fantasia.”
Le parole dei due ministri chiudono, almeno ufficialmente, a qualsiasi ipotesi di scambio tra Almasri e la piccola Hager. Ma non dissipano i dubbi sollevati da Federica Federici, che sostiene di aver ricevuto segnali ben diversi durante le riunioni istituzionali. E c’è attesa per la nuova puntata di Report a cui la mamma ha rilasciato un’intervista video che promette di agitare ancora di più le acque.



