Atp Finals, Jannik Sinner: “Coraggio e fortuna. Sentita la vittoria più potente”

domenica, 16 Novembre 2025
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Oggi per Jannik Sinner e per Torino è stato “Il giorno dei giorni”.

Il fuoriclasse del tennis italiano ha conquistato la vittoria nelle Nitto Atp Finals per la seconda volta in carriera, confermandosi ‘il Maestro’, titolo che aveva già conquistato lo scorso anno con la vittoria in finale contro Taylor Fritz.

Sinner, all’Inalpi Arena gremita in ogni ordine di posto, ha battuto Carlos Alcaraz, numero 1 al mondo e suo principale rivale, in una lotta per lo scettro del tennis che è destinata a protrarsi per le carriere di entrambi.

La partita

Jannik ha chiuso l’anno alzando il trofeo delle Atp Finals e guadagnando più di 5 milioni di euro. Carlos Alcaraz, sconfitto in 2 set (6-7; 5-7), si è consolato con più di 2 milioni di euro.

Jannik e Carlos ancora una volta hanno dato a tutti una lezione di sportività, in un duello che ha catalizzato l’attenzione di Torino e del pubblico per un’intera indimenticabile settimana.

Sinner: “Vincere a Torino è fantastico”

“E’ incredibile, una stagione incredibile. Vincere a Torino, davanti al pubblico italiano, è fantastico. Prima del torneo non vedevo l’ora, per me è molto speciale. Senza un team non sarebbe possibile. Celebrare questo torneo dopo due mesi così intensi è incredibile. Con Carlos Alcaraz bisogna giocare al meglio. Ho servito bene in certi momenti, lui è uno di quelli con la migliore risposta nel circuito. È stata una partita durissima. Significa tanto chiudere così la stagione”. Lo ha detto Jannik Sinner dopo il trionfo alle Atp Finals, con la vittoria in finale su Carlos Alcaraz.

Le parole di Sinner in conferenza stampa

Con a fianco la bellissima coppa delle ATP Finals appena conquistata per la seconda volta in carriera grazie alla splendida finale e vittoria contro Carlos Alcaraz, Jannik Sinner ha parlato in press conference sereno e soddisfatto. Queste le sue dichiarazioni rilasciate alla stampa, sempre lucido e preciso nelle sue risposte.

“Non voglio fare paragoni tra le due vittorie alle Finals. Ho in corso una striscia vincente incredibile… ma quello che è importante è che mi sento quest’anno un tennista migliore. Se miglioro, i risultati arrivano. La off-season sarà importante, avrò tempo per aggiustare cose per l’anno prossimo, ma il 2025 è stato incredibile, tante vittorie e poche sconfitte. Ho cercato di evolvere come tennista e sentirlo in campo è stato bellissimo”.

“I momenti chiave sono stati il tiebreak e le palle break. Quando giochi una finale contro un avversario così forte contano i dettagli. Nel secondo set il livello è stato più alto, è stato molto difficile andare contro a Carlos. Un momento chiave è stato il 2-1 del primo set. Ci sono piccoli dettagli che fanno la differenza, come la mia risposta colpita non benissimo che però è stata in campo… Contro Alcaraz il margine è minimo”.

“Quanto sono amico con Carlos? Abbiamo avuto diverse conversazioni. Mangiamo insieme, e magari negli spogliatoi parliamo e ci raccontiamo cose, non con tutti allo stesso modo. È normale stare più tempo con i tennisti del tuo paese, io per esempio sono amico di Jack Draper, Reilly Opelka. Con Carlos è diverso, anche per via della rivalità in campo, ma abbiamo una buona relazione. Non parliamo di tutto però, ci rispettiamo e abbiamo un buon rapporto, anche con i team. Ma c’è il lavoro e rivalità ed è necessario trovare un equilibrio”.

“Il mio gioco è migliorato molto al servizio. Da fondo campo sono meno prevedibile ma sento di aver ancora molto margine. Carlos è un tennista incredibile, contro lui è tutto difficilissimo, devi spingerti al limite”.

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