“É stata lei ad organizzare tutto e a chiedermi di aiutarla perché diceva che ero l’unico di cui si fidava. Mi ha detto che era giù di morale e voleva isolarsi dal mondo per un po’, ancora qualche giorno e poi sarebbe tornata a casa“.
Questa la versione dei fatti fornita ieri sera da Dragos-Ioan Gheormescu, l’amico di Tatiana.
Il trentenne è stato sentito dai carabinieri prima e in seguito al ritrovamento di Tatiana Tramacere in casa sua a Nardò. Non si avevano notizie di Tatiana dal 24 novembre scorso.
La versione dell’amico sarebbe stata confermata anche dalla stessa Tatiana che ieri notte, dopo essersi sottoposta a diversi controlli in ospedale, è rincasata.
Dragos ha rivelato di aver provato a convincere Tatiana a uscire allo scoperto, visto il clamore che si stava generando attorno alla vicenda.
Quando i carabinieri hanno fatto il loro ingresso in casa di Dragos, non sono riusciti a trovare subito Tatiana: la ragazza si era nascosta al buio in un abbaino. Secondo i carabinieri del nucleo investigativo, Dragos e Tatiana intrattenevano una relazione amorosa. Infatti, sarebbero stati ripresi dalle videocamere mentre si baciavano presso il parco Raho per poi recarsi nella palazzina dove abita il ragazzo. Da lì Tatiana non è stata più vista uscire. Il giovane avrebbe poi rivelato ai carabinieri che la ragazza stava attraversando un periodo difficile, anche dal punto di vista della salute. Una volta rintracciata, Tatiana avrebbe detto spaventata ai carabinieri “non ho fatto niente”.



