Askatasuna, una violenza annunciata e inaudita. E non è finita | VIDEO

sabato, 31 Gennaio 2026
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Questa sera, durante il corteo contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna a Torino, avvenuto il 18 dicembre scorso, si sono verificati violenti scontri tra manifestanti e forze dell’ordine.

Tra i casi che più stanno facendo scalpore, un agente del reparto mobile, rimasto isolato nei pressi del Campus Einaudi, è stato accerchiato e aggredito mentre si trovava a terra. In un video si vedono manifestanti colpirlo con calci, pugni e un martello, oltre a puntargli contro una luce laser.

L’agente è stato poi soccorso dai colleghi: ha riportato alcune fratture ma non è in pericolo di vita ed è ricoverato alle Molinette.

In città si registrano invece danni a cassonetti, vetrine e arredi urbani.

Durissime le reazioni politiche

Meloni ha parlato di “nemici dello Stato” e di “guerriglia urbana”. Il ministro Crosetto ha definito gli aggressori “terroristi e guerriglieri”, mentre Salvini ha invocato il carcere senza sconti.

Il ministro dell’Interno Piantedosi ha invece parlato di “squadristi rossi” e annunciato nuove norme contro la violenza, dopo aver contattato l’agente ferito insieme al capo della Polizia.

Sono ancora da accertare i feriti e sarà una notte di guerriglia tutta da vedere. 

Di seguito il filmato degli scontri:

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