Questa sera, durante il corteo contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna a Torino, avvenuto il 18 dicembre scorso, si sono verificati violenti scontri tra manifestanti e forze dell’ordine.
Tra i casi che più stanno facendo scalpore, un agente del reparto mobile, rimasto isolato nei pressi del Campus Einaudi, è stato accerchiato e aggredito mentre si trovava a terra. In un video si vedono manifestanti colpirlo con calci, pugni e un martello, oltre a puntargli contro una luce laser.
L’agente è stato poi soccorso dai colleghi: ha riportato alcune fratture ma non è in pericolo di vita ed è ricoverato alle Molinette.
In città si registrano invece danni a cassonetti, vetrine e arredi urbani.
Durissime le reazioni politiche
Meloni ha parlato di “nemici dello Stato” e di “guerriglia urbana”. Il ministro Crosetto ha definito gli aggressori “terroristi e guerriglieri”, mentre Salvini ha invocato il carcere senza sconti.
Il ministro dell’Interno Piantedosi ha invece parlato di “squadristi rossi” e annunciato nuove norme contro la violenza, dopo aver contattato l’agente ferito insieme al capo della Polizia.
Sono ancora da accertare i feriti e sarà una notte di guerriglia tutta da vedere.
Di seguito il filmato degli scontri:



