Olimpiadi Milano Cortina, Jutta Leerdam al centro delle polemiche: troppo diva e col fidanzato “trumpiano” Jake Paul

lunedì, 9 Febbraio 2026
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Olimpiadi Milano Cortina 2026 oltre alle sfide in pista porta anche le prime polemiche verso gli atleti. Una delle sfide più attesa è quella dei 1000 metri femminili dello speed skating: la campionessa olimpica in carica Miho Takagi punta a difendere il titolo conquistato a Pechino 2022, ma tra le principali rivali c’è l’olandese Jutta Leerdam, campionessa mondiale e vincitrice di diverse prove di Coppa del Mondo in stagione.

Olimpiadi Milano Cortina 2026 le polemiche su Jutta Leerdam

La pattinatrice arriva ai Giochi in grande forma, ma nelle ultime settimane il suo nome è finito al centro dell’attenzione più per questioni extra sportive che per i risultati in pista. Tra il clamore mediatico, le critiche per il suo stile di vita e le polemiche legate al fidanzato Jake Paul, il clima attorno all’atleta si è fatto più teso proprio alla vigilia dell’appuntamento olimpico.

Jutta Leerdam pensava di potersi isolare una volta arrivata a Milano, per concentrarsi esclusivamente sulla gara. “Volevo restare un po’ nella mia bolla e prepararmi per la gara. Non devo necessariamente condividere tantissimo”, ha spiegato in un’intervista alla NOS, riferendosi alla pressione mediatica che la circonda da mesi. Nonostante sia una influencer che ama stare davanti alla videocamera sui social, la pattinatrice ha ammesso che l’attenzione costante ha iniziato a pesare con l’avvicinarsi dei Giochi.

A Milano ha rifiutato più volte di parlare con la stampa, una scelta che ha provocato la reazione della Nederlandse Sport Pers, l’associazione professionale dei giornalisti e fotografi sportivi olandesi, che ha presentato una protesta ufficiale al capo delegazione Carl Verheijen e al direttore dello sport di vertice del Comitato olimpico olandese, André Cats.

A far discutere sono stati anche altri episodi, come l’arrivo ai Giochi in jet privato e l’immagine pubblica percepita da molti come troppo glamour per un’atleta in piena preparazione olimpica. Sui social il confronto è acceso: da una parte i fan che ne esaltano talento e carisma, dall’altra critiche, arrivate anche da tifosi olandesi e italiani, che non hanno gradito atteggiamenti giudicati da “prima donna”. Ora, però, la parola passerà alla pista, l’unico terreno su cui Leerdam vuole davvero essere giudicata.

Jake Paul, il fidanzato ingombrante pro Trump

A contribuire alla sovraesposizione mediatica della pattinatrice è anche la relazione con Jake Paul, youtuber e pugile statunitense tra i personaggi più discussi degli ultimi anni. Diventato famoso sui social media prima di intraprendere la carriera sul ring, Paul è finito più volte al centro delle cronache, anche per l’incontro-esibizione contro Mike Tyson trasmesso in diretta mondiale, che ha attirato milioni di spettatori.

La sua presenza a Milano non è passata inosservata. Paul è stato visto in tribuna durante eventi olimpici e ha fatto discutere per le sue posizioni politiche, in particolare per il sostegno a Donald Trump e per la sua apparizione pubblica accanto al vicepresidente statunitense JD Vance, circostanza che ha alimentato ulteriormente le polemiche.

La relazione tra i due, molto seguita sui social, ha inevitabilmente amplificato l’attenzione attorno alla Leerdam, con molti che sui social l’hanno insultata nei commenti proprio per via delle idee del compagno.

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