Nel corso dell’intervista al Tg1 di ieri sera, Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, ha rilasciato alcune dichiarazioni.
In particolare, ha smentito con decisione di aver mai visto il video intimo di Chiara e Alberto, emerso nel corso delle recenti analisi effettuate in queste settimane sui pc di entrambi: “Non l’ho mai visto. Né io, né nessuno dei miei amici che frequentavano la casa l’ha mai visto”.
Secondo gli inquirenti, la questione dei video intimi potrebbe essere collegata al possibile movente del delitto.
Sempio ha poi ribadito la sua innocenza, sottolineando che “La famiglia poggi non ha sospetti su di me. Le verifiche che hanno fatto finora confermano la mia versione”.
A sfavore di Sempio peserebbero alcune evidenze scientifiche, oltre al crollo dell’alibi. Nel dettaglio, lo scontrino che aveva consegnato anni fa per dimostrare di trovarsi altrove al momento dei fatti sarebbe stato in realtà ritirato dalla madre.
Sempio ha poi aggiunto di non sentirsi comunque tranquillo: “In una situazione del genere nessuno può dire di essere tranquillo. Che ci possa essere una richiesta di rinvio a giudizio è una cosa che abbiamo messo in conto. Se ci sarà l’affronteremo. Anche perché la richiesta di rinvio a giudizio non è la sicurezza che poi ci sarà un processo”, ha incalzato.



