Sanremo 2026, Andrea Bocelli arriva a cavallo e si prende Ariston | Video

domenica, 1 Marzo 2026
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L’orchestra attacca le note solenni de “Il Gladiatore” e l’occhio della telecamera si sposta all’esterno del Teatro Ariston. In sella al suo cavallo bianco – curiosamente dotato di pass – c’è Andrea Bocelli, protagonista di un ingresso destinato a entrare nella storia del Festival. Poi la discesa, il saluto all’animale, e l’ingresso nel foyer accolto da Carlo Conti e dalla moglie Veronica. Così il tenore toscano si prende la scena a Festival di Sanremo 2026, tra suggestione cinematografica e memoria collettiva.

Sanremo 2026, il video di Andrea Bocelli a cavallo

 

Quello di Bocelli non è il primo arrivo a cavallo nella storia della kermesse. Nel 2011 fu Roberto Benigni a presentarsi in sella, ma con uno stile completamente diverso: entrò direttamente sul palco dell’Ariston sventolando la bandiera italiana, firmando uno dei momenti più iconici del Festival. Bocelli sceglie invece un’eleganza misurata, quasi epica, che si scioglie subito nella musica.

Accompagnato da Conti, il cantante raggiunge il palco a piedi. Al pianoforte, introdotto dalla voce di Pippo Baudo, intona “Il mare calmo della sera”, il brano con cui vinse Sanremo 1994 nella sezione Nuove Proposte. È un cerchio che si chiude, un omaggio ideale proprio a Baudo, il primo a credere in quel giovane talento toscano destinato a una carriera internazionale straordinaria.

L’Ariston tributa a Bocelli una lunga standing ovation nella serata finale. Il tenore ringrazia “in primis Caterina Caselli e Carlo Bernini, che mi accompagna da 40 anni, qui a dirigere l’orchestra”, prima di ricevere il Premio Città di Sanremo per aver contribuito a diffondere la musica italiana nel mondo. Parole di stima arrivano anche da Laura Pausini: “Sei sempre stato il più importante rappresentante della voce italiana all’estero”.

Dopo il momento più intimo al pianoforte, Bocelli torna al centro della scena e attacca “Con te partirò”. Il pubblico lo segue in coro. Il brano, presentato proprio a Sanremo nel 1995, è diventato uno dei più amati e riconoscibili al mondo, simbolo di un successo globale che non conosce confini. Nel 2026 il tenore celebra anche i trent’anni di “Romanza”, l’album che ha superato i 20 milioni di copie vendute, consacrandolo definitivamente come ambasciatore della musica italiana.

“Grazie a Caterina Caselli, se non fosse stato per lei io forse questo brano neanche l’avrei cantato”, ricorda dal palco. Parole che suonano come un passaggio di testimone tra passato e presente, in una serata che mescola celebrazione e memoria. L’arrivo a cavallo, la musica, gli applausi: a Sanremo 2026 Andrea Bocelli non è stato solo un ospite, ma il protagonista assoluto di un momento destinato a restare negli archivi del Festival.

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