Insegnante rientrata da Dubai insieme ai 200 studenti: “La notte era dura, arrivavano le allerte”

martedì, 3 Marzo 2026
1 minuto di lettura

(Adnkronos) – “È stata un’esperienza unica e molto stressante ma siamo stati costantemente assistiti sia dal console sia dall’ambasciatore. L’organizzazione Wsc ci ha subito messi in sicurezza e trasferiti in altri hotel. Non ci hanno mai lasciati soli”. A raccontarlo è Maria Chiara Betta, una delle quattro insegnanti che hanno accompagnato gli studenti del liceo Mattei di Riva del Garda, rimasti bloccati nei giorni scorsi a Dubai assieme ad altri ragazzi a causa delle tensioni internazionali. “La notte era il momento più delicato – spiega -. Arrivavano le allerte sui telefoni e dovevamo scendere nei garage interrati degli hotel e restare lì. Erano momenti difficili, ma abbiamo sempre avuto la sensazione di essere seguiti e protetti”. 

La tensione ha iniziato ad allentarsi quando è arrivata la notizia del rientro in Italia. “Quando ieri ci hanno detto che saremmo tornati a casa, abbiamo tirato un primo sospiro di sollievo. I ragazzi sono stati davvero in gamba, nonostante lo stress. Eravamo tutti molto provati ma ora possiamo finalmente riabbracciare i nostri cari”.  

All’arrivo al Terminal 1 dell’Aeroporto di Milano-Malpensa, ad attenderla c’era la figlia, visibilmente emozionata. Un lungo abbraccio ha segnato la fine di giorni carichi di preoccupazione e incertezza. Insieme a lei sono rientrati anche circa 200 studenti italiani rimasti bloccati a Dubai dopo l’inizio delle operazioni militari di Stati Uniti e Israele contro l’Iran e la risposta di Teheran contro i Paesi del Golfo. 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.