"Il nostro primo avversario è la testa". TORINO (ITALPRESS) – "Il nostro primo avversario è la testa. Non eravamo partiti con l'atteggiamento giusto, ma ci stava dopo le cose successe negli ultimi giorni e la sconfitta di Bergamo. Non era facile affrontare al massimo questa partita, ma abbiamo avuto la concentrazione giusta perché l'obbiettivo di oggi erano i tre punti fondamentali per il nostro cammino". Lo ha detto l'allenatore della Juventus, Andrea Pirlo, al termine della vittoria dopo il Parma per 3-1. Bianconeri reduci da giorni difficili per via dello spinoso caso della Superlega e l'approccio non è stato dei migliori: "Eravamo troppo lunghi nel primo tempo per poter sviluppare un gioco più corale. I passaggi erano troppo lunghi e il rischio era quello di fare errori – ammette il tecnico bianconero ai microfoni di Dazn – Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, ci siamo mossi di più e il gioco si è sviluppato molto più fluido. L'importante comunque erano i tre punti". Sulla prestazione di Dybala: "Dybala è imprevedibile perché è molto bravo a giocare tra le linee, nel primo tempo lo ha fatto meno rispetto al secondo tempo perché rimaneva lontano e risultava meno pericoloso. All'intervallo gli ho chiesto altri movimenti, nel secondo tempo abbiamo cambiato qualcosa, gli spazi si sono aperti e ha fatto una grande partita". E sulla voglia di Buffon di continuare a giocare a 43 anni compiuti: "Gigi lo conosco da quando abbiamo sedici anni, siamo ancora insieme dopo più di vent'anni. E' una persona straordinaria, un campione assoluto che ha sempre la stessa voglia di quando era bambino e ci porta tanta energia – conclude Pirlo – Ha ancora voglia e lo dimostra quando gioca". (ITALPRESS). spf/gm/red 21-Apr-21 23:34
Calcio: Pirlo “Non era facile dopo ultimi giorni”
Articoli correlati
mercoledì, 21 Ottobre 2026
Eurolega a 24 squadre o intesa con NBA Europe: il bivio di Cernobbio
lunedì, 19 Ottobre 2026
Basket in lutto: addio alla 17enne Anna Mellano, aveva giocato in Nazionale
domenica, 18 Ottobre 2026
