Roma Film Music Festival: Il programma e il grande cine concerto di Star Wars

lunedì, 9 Marzo 2026
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Il grande cinema si ascolta. E a Roma torna a risuonare dal vivo con un’edizione che promette di trasformare ancora una volta la Capitale in un crocevia internazionale della musica per immagini. Dal 16 al 22 marzo va in scena la quinta edizione del Roma Film Music Festival, manifestazione dedicata all’universo delle colonne sonore guidata dalla direzione artistica di Marco Patrignani, pronta a celebrare i compositori e gli interpreti che hanno reso indimenticabili le emozioni del grande schermo.

Roma Film Music Festival, il programma dell’evento

Il programma intreccia prime assolute, omaggi d’autore e incontri di approfondimento in una settimana che coinvolge alcuni dei luoghi simbolo della musica da film: l’Auditorium della Conciliazione e gli storici Forum Studios, fondati da giganti come Ennio Morricone, Piero Piccioni, Armando Trovajoli e Luis Bacalov, insieme al vicino Forum Theatre. Spazi carichi di storia che diventano palcoscenico per concerti immersivi, mostre multisensoriali e dialoghi tra artisti e pubblico.

Ad aprire il festival è un tributo di grande respiro al centenario di Piero Umiliani, figura centrale della musica per il cinema e pioniere del jazz in Italia. Autore di oltre centocinquanta colonne sonore — tra cui I soliti ignoti di Mario Monicelli — e padre dell’intramontabile Mah Nà Mah Nà, Umiliani continua a influenzare generazioni di musicisti, producer e dj di tutto il mondo. Il festival gli dedica due concerti e una mostra immersiva che conduce il pubblico in un viaggio tra immagini, archivi sonori e ambientazioni suggestive.

Il primo appuntamento è con “Gegè Munari & Friends”, serata guidata dallo storico batterista del compositore, Gegè Munari, novantadue anni di energia e vitalità artistica. Il Forum Theatre si prepara a un live di grande intensità, arricchito da ospiti speciali e presenze a sorpresa. Il giorno successivo è interamente dedicato alla mostra immersiva “Piero Umiliani 100th Anniversary”, tra sessioni d’ascolto in vinile e incontri speciali, mentre la sera del 18 marzo vede protagonista uno dei gruppi più cinefili della scena europea.

I Calibro 35 salgono sul palco con un concerto speciale dedicato a Umiliani, in un assetto immersivo pensato per fondere la scrittura visionaria del Maestro con l’energia esplosiva e il suono inconfondibile della band. Un’esperienza sonora potente, seguita da un doppio dj set firmato da DJ Frankie45 e Jolly Mare.

Il 19 marzo il festival accoglie per la prima volta in Italia una leggenda della musica per film: Randy Kerber, storico collaboratore di John Williams e interprete originale di colonne sonore iconiche come Harry Potter and the Sorcerer’s Stone, Titanic, La La Land e Forrest Gump. È suo il pianoforte nella celebre scena della piuma che apre il film con Tom Hanks. Al pubblico presenta in prima mondiale “The Piano in Hollywood – A Night with Randy Kerber”, concerto immersivo prodotto in collaborazione con Robert Townson Productions.

Il gran finale è affidato a uno degli appuntamenti più attesi: “Star Wars: Episode VI – Return of the Jedi in concerto”. Sul grande schermo scorre il film in alta definizione, mentre sul palco l’Orchestra Italiana del Cinema, nella sua formazione di ottanta elementi, esegue dal vivo e in perfetto sincrono la colonna sonora. Le leggendarie musiche di John Williams tornano così a vivere in forma sinfonica a quarantatré anni dal debutto cinematografico.

L’epica battaglia tra Alleanza Ribelle e Impero Galattico, nata dalla visione di George Lucas, si riaccende all’Auditorium della Conciliazione sabato 21 marzo e domenica 22 marzo sotto la direzione di Ernst van Tiel. L’evento approda poi al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano il 2 e 3 maggio, diretto da Benjamin Pope, in concomitanza con le celebrazioni dello Star Wars Day. Sei repliche in due città per un cine-concerto travolgente che nel capoluogo lombardo coincide con l’attesissima festa dei fan, nel segno del motto “May the Fourth be with you”.

Accanto agli spettacoli, il festival rinnova il suo impegno nella divulgazione culturale con i Film Music Talks curati da Massimo Privitera e dallo stesso Marco Patrignani. Un ciclo di incontri gratuiti pensato come spazio di confronto tra industria e formazione, con prenotazione obbligatoria.

Il calendario attraversa temi e protagonisti della musica per immagini: dal rapporto tra suono e racconto per immagini con il compositore Paolo Vivaldi, alla presentazione del libro “La sinfonia delle emozioni” di Massimo Privitera e Daniela Bocconi. Ampio spazio è dedicato alla figura di Umiliani con le figlie Alessandra ed Elisabetta, che insieme al produttore Claudio Fuiano presentano un’intervista inedita al Maestro registrata nel 1990, preziosa testimonianza del suo pensiero artistico. Le sorelle dialogano inoltre con la cantautrice Joan Thiele e con Jolly Mare.

Tra gli ospiti anche Randy Kerber e Robert Townson, protagonisti di un panel sull’eccellenza musicale nel cinema internazionale, mentre un confronto sull’eredità culturale di Umiliani coinvolge nuovamente la famiglia del compositore e i Calibro 35. Il dibattito sul ruolo autoriale del compositore vede riunite realtà di settore come l’Associazione Compositori Musica per Film, presieduta da Roberto Pischiutta, con la partecipazione di Marco Tesconi, Lorenzo D’Amico De Carvalho e Francesco Martinotti.

Lo sguardo si allarga poi al panorama internazionale con il dialogo tra Marco Patrignani, Diego Navarro del Fimucité – Tenerife International Film Music Festival e Agata Grabowiecka del Krakow Film Music Festival. Spazio anche al confronto tra regia, montaggio e musica con il compositore Fabio Massimo Capogrosso, la montatrice Francesca Calvelli e il regista Gianluca Jodice.

A chiudere, un omaggio a uno dei più grandi compositori del Novecento con la presentazione del libro “Ennio Morricone: il genio, l’uomo, il padre”, firmato da Marco Morricone e dal giornalista Valerio Cappelli per Sperling & Kupfer. Con loro dialogano Andrea Scassola e il regista e attore Sergio Rubini, mentre gli interventi musicali sono affidati ad Andrea Morricone. Un viaggio lungo una vita tra testimonianze dirette e retroscena familiari che restituisce il ritratto intimo di un gigante della musica.

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