"Siamo aperti al dialogo con la Uefa", fa sapere il presidente del Barcellona BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Divisi da un'eterna rivalità, Real Madrid e Barcellona si ritrovano uniti sulla questione Superlega, unici due club assieme alla Juventus a non essersi tirati definitivamente fuori dal progetto. A esporsi stavolta è Joan Laporta, presidente blaugrana, rimasto in silenzio in questi giorni. "E' una necessità", le sue parole a Tv3 sulla Superlega, precisando che però l'ultima parola sull'adesione del club spetta "ai soci, come deve essere". "E' però assolutamente necessario che i grandi club esprimano la propria opinione sulla redistribuzione dei ricavi, siamo quelli che portiamo maggiori risorse. Ne parleremo con la Uefa". Laporta ribadisce che "siamo sempre favorevoli ai campionati nazionali" ma considera la Superlega come "una competizione che può essere attrattiva e basata sul merito sportivo. Siamo aperti al dialogo con la Uefa, credo che si possa arrivare a un accordo. Abbiamo bisogno di più risorse perchè il calcio sia uno spettacolo". Il massimo dirigente blaugrana, insomma, ritiene che il progetto sia ancora valido: "Ci sono state delle pressioni su alcuni club ma la proposta è ancora lì. Gli investimenti sono molto importanti, gli ingaggi sono molto alti e tutto questo va tenuto in conto come il merito sportivo". E secondo "As", anticipare la nuova Champions di uno o due anni rispetto al 2024 potrebbe essere la soluzione che metterebbe tutti d'accordo. (ITALPRESS). glb/red 22-Apr-21 15:52
Calcio: Laporta sta con Perez “La Superlega e’ una necessità”
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